Il centro destra fa dimettere i propri consiglieri.
Nel momento in cui andiamo in stampa apprendiamo che i consiglieri della maggioranza si sono dimessi, dinanzi ad un notaio, dal Consiglio Comunale. Pertanto la città di Latina ritorna alle urne. Ndr
Il 4 settembre 2022 in 22 sezioni si è tornati alle urne nel comune di Latina, in quanto una sentenza del Tar e confermata dal Consiglio di Stato aveva trovato irregolarità nelle votazioni dello scorso anno. Il risultato è lo stesso. Il centrodestra capitanato da Vincenzo Zaccheo non è riuscito ad ottenere i voti necessari per spodestare Coletta dal ruolo di Sindaco.

Tutto sembrava facile, ma in realtà non lo è stato. Infatti la domanda che tutti si sono posti è stata: come si può proclamare sindaco un candidato che alla somma dei voti non ha ottenuto la maggioranza assoluta? Si potrebbe fare solo prendendo in considerazione il ballottaggio avvenuto a ottobre 2021. Che secondo la sentenza del Tar non è mai stato messo in discussione. Ma è davvero possibile tutto ciò? Per la commissione elettorale non è stato facile prendere una decisione.
Dopo giorni con il fiato sospeso, il 09 settembre 2022 il Commissario centrale elettorale ha proclamato Sindaco di Latina Damiano Coletta. Ora è tutto nelle mani di quest’ultimo, ma non sarà per nulla una cosa semplice. Infatti il consiglio comunale di Latina è un’anatra zoppa. Perché? Da questa mini votazione si è notato un maggior numero di voti dati al centrodestra. Infatti in nessuna delle sezioni dove si è rivotato Coletta è riuscito a superare l’avversario. Non riuscendo a scavalcare Zaccheo neanche nelle sezioni dove nelle ultime votazioni aveva stravinto. Coletta infatti perde quasi 100 voti a sezione.
Questi dati dovrebbero far molto riflettere. È vero che la città di Latina è sempre stata una roccaforte per il centrodestra e nonostante la città abbia ridato fiducia a Coletta, questo abbassamento dei consensi dovrebbe fare da monito per le decisioni che prenderà in futuro. E come se non bastasse avrà anche un consigliere in meno nel consiglio comunale rispetto a un anno fa. Non si sa quanto potrà durare un consiglio comunale dove il Sindaco non ha la maggioranza, sempre con la pressione di una probabile sfiducia da parte del centrodestra. Staremo a vedere.
Costanza Placidi