Al cinema con Freud

Il ruolo del padre della psicoanalisi nella produzione filmica “So chi sono io, anche se non ho letto Freud”, cantava simpaticamente il cantautore bolognese Samuele Bersani. E chi non conosce termini come narcisista, sadomasochista, edipico, lapsus o rimozione? Sigmund Freud, il padre della psicoanalisi, con i suoi studi, è stato certamente una delle figure piùContinua a leggere “Al cinema con Freud”

La strage dei filosofi

Nei programmi scolastici falciati i pensatori del Razionalismo Europeo.E non solo. Il revisionismo di destra contro la modernità Al tempo del liceo − ahimè sono trascorsi ormai oltre quaranta anni − mi piaceva la filosofia. Sarà forse per questo che il potente sentimento della nostalgia, oltre alla potenza dello strepito mediatico, mi hanno condotto adContinua a leggere “La strage dei filosofi”

L’esplosiva forza delle donne

Il calendario delle ragazze a teatro Ci sono spettacoli capaci di far ridere fino alle lacrime e, un attimo dopo, di commuovere profondamente per la forza dei sentimenti messi in scena. Il calendario delle ragazze è senza dubbio uno di questi. La pièce teatrale, ispirata a una storia realmente accaduta, ha portato sul palcoscenico unaContinua a leggere “L’esplosiva forza delle donne”

Il caos che ha cambiato la pittura

Jackson Pollock a 70 anni dalla morte Nella notte dell’11 agosto 1956, lungo una strada di Springs, a Long Island, Jackson Pollock, alla guida della sua automobile, uscì di strada; aveva quarantaquattro anni. La violenza dell’impatto pose fine a una delle vicende artistiche più incandescenti del Novecento, ma diede inizio a qualcosa di ancora piùContinua a leggere “Il caos che ha cambiato la pittura”

Habermas e le forme moderne del dominio

Il grande filosofo recentemente scomparso apparteneva alla scuola di Francoforte. Corrente filosofica che ha smascherato le forme moderne del dominio, la trasformazione della cultura in industria, la riduzione degli individui a massa consumatrice La morte recente di Jürgen Habermas chiude simbolicamente una stagione della filosofia europea che ha tentato di salvare qualcosa della promessa illuministica:Continua a leggere “Habermas e le forme moderne del dominio”

Lasciate in pace Renzo e Lucia

Per il ministro Valditara il romanzo di Manzoni è troppo complesso per i primi anni delle scuole secondarie di secondo grado. Dibattito culturale aperto I Promessi Sposi non è più un classico contemporaneo. È questa l’affermazione, forte e destinata a far discutere, che emerge dalle nuove indicazioni nazionali per i licei. Una provocazione che haContinua a leggere “Lasciate in pace Renzo e Lucia”

Luigi Pirandello, o la crisi delle certezze borghesi

Tra i più grandi drammaturghi del ’900, premio Nobel nel 1934 Nella seconda metà dell’800, nasce Luigi Pirandello, uno dei più grandi drammaturghi del Ventesimo secolo per la sua grande produzione letteraria e per l’innovazione teatrale, insignito, nel 1934, del premio Nobel per la letteratura. Il giovane Luigi inizia i suoi studi universitari in FilologiaContinua a leggere “Luigi Pirandello, o la crisi delle certezze borghesi”

Pietro, Giacomo e Giovanni esempi di fede, speranza e carità

Nel Paradiso della Divina Commedia, Dante incontra un trittico di straordinaria importanza teologica e simbolica: san Pietro, san Giacomo Maggiore e san Giovanni Evangelista. I tre apostoli appaiono nel cielo delle Stelle Fisse, tra i canti XXIV e XXVI, e sottopongono il poeta a un vero e proprio esame sulle tre virtù teologali: fede, speranzaContinua a leggere “Pietro, Giacomo e Giovanni esempi di fede, speranza e carità”

Scherzàvole del vocabolario // 31

Alzi la mano chi, sentendo la parola aborigeno, pensa subito a un abitante originario dell’Australia. Metto le mani avanti confessando la mia passata convinzione che il significato fosse quello. Solo dopo aver consultato un dizionario mi sono reso conto della mia ignoranza (specifica, ma non solo) e ho iniziato a riflettere su quanto razzismo larvatoContinua a leggere “Scherzàvole del vocabolario // 31”

Eurofestival. Senza eccessi sarebbe preferibile

Il 16 maggio si è concluso a Vienna l’Eurovision Song Contest, una delle manifestazioni musicali più longeve della storia; credo senza ombra di dubbio di poter affermare che sia anche una delle manifestazioni musicali che da sempre riceve giudizi molto contrastanti tra di loro.Questo evento è organizzato dalle tv di stato dei singoli paesi partecipanti,Continua a leggere “Eurofestival. Senza eccessi sarebbe preferibile”

Progetta un sito come questo con WordPress.com
Comincia ora