Spariti alla Magnani Rocca Renoir, Cézanne e Matisse, tre capolavori dell’arte moderna Con un’azione rapida e precisa probabilmente pianificata nei minimi particolari sono stati trafugati nella notte tra il 22 e il 23 marzo dalla Fondazione Magnani Rocca a Mamiano di Traversetolo in provincia di Parma tre dipinti di straordinario valore. Il primo: Les poissonsContinua a leggere “Furto d’autore”
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Schifano, il puma della pittura
A Palazzo delle Esposizioni di Roma, la mostra del dirompente artista affermatosi negli anni sessanta Emilio Mazzoli sta rientrando da Roma con il suo furgone carico di opere di Mario Schifano quando si ferma per una breve sosta e un caffè al volo in autogrill. Al banco nasce uno scambio veloce con una di quelleContinua a leggere “Schifano, il puma della pittura”
Ho vissuto coi venti, coi boschi, colle montagne
Cento anni dal Nobel dimenticato: Grazia Deledda tra silenzi e respiro universale Nel 2026 ricorre il centenario di un evento che ha segnato profondamente la storia culturale italiana: l’assegnazione del Premio Nobel per la Letteratura a Grazia Deledda. Era il 1926 quando l’Accademia di Svezia riconobbe il valore di una scrittrice capace di dare voce,Continua a leggere “Ho vissuto coi venti, coi boschi, colle montagne”
Il paesaggio irrompe al Festival della stampa d’Arte
Seconda edizione dell’evento internazionale dedicato all’incisione calcografica a cura del prof. Patrizio Marafini Quando ho immaginato il Festival Internazionale della Stampa d’Arte, l’intenzione era quella di celebrare l’arte dell’incisione e la stampa calcografica, e di renderla un volano per mostrare la bellezza dei paesaggi del nostro territorio. Non a caso il motto della prima edizioneContinua a leggere “Il paesaggio irrompe al Festival della stampa d’Arte”
Lavorare, lavorare…
Storia di un film che intreccia il mondo del lavoro con vicende sentimentali.Sullo sfondo del precariato e dello sfruttamento della manodopera “Lavorare, lavorare, preferisco il rumore del mare”, è un verso di una poesia di Alda Merini. Purtroppo, ogni giorno assistiamo, sbigottiti e increduli, alle morti sul lavoro di operai, spesso giovanissimi, che, il piùContinua a leggere “Lavorare, lavorare…”
Il Teatro di Gabriele D’Annunzio
Superamento del teatro borghese a fine ’800 A fine Ottocento assistiamo ad un deciso superamento del teatro borghese inteso come “scrivere come si parla”, “riprodurre al centimetro ogni cosa”, “ostinarsi a trovare la tragedia nel ‘salotto buono’ o nei ‘tinelli piccolo-borghesi’”. Il primo a rivoltarsi contro tutto ciò e ad annunciare il ritorno della poesiaContinua a leggere “Il Teatro di Gabriele D’Annunzio”
Sant’Anna nella Divina Commedia
La radice silenziosa della grazia Nella Divina Commedia la figura di Sant’Anna compare nel Paradiso, all’interno della candida rosa dei beati (Paradiso XXXII), dove Dante contempla la comunione dei santi raccolti attorno alla Vergine Maria. La sua presenza è discreta, quasi nascosta, ma carica di significato: Anna non parla, non agisce, eppure occupa un postoContinua a leggere “Sant’Anna nella Divina Commedia”
Scherzàvole del vocabolario // 30
Non ho memoria della prima volta che ho letto qualcosa di Italo Calvino però mi piace pensare che corrisponda alla prima volta che, a scuola media, un ex compagno di classe ripetente mi parlò di Marcovaldo, che era presente in pochi brani nel libro di antologia di seconda media. Non ho alcun indizio della presenzaContinua a leggere “Scherzàvole del vocabolario // 30”
Istrione senza tempo: Ranieri sempre al… Massimo
Venerdì 17 aprile sono andato al teatro Sistina per assistere allo show di colui che ho sempre considerato uno dei più grandi talenti della musica leggera italiana: Massimo Ranieri. L’artista napoletano è molto di più di un interprete musicale: è un performer poliedrico capace di spaziare dalla musica al teatro con maestria, è eclettico, istrionico,Continua a leggere “Istrione senza tempo: Ranieri sempre al… Massimo”
Maggio corese
Aroma di tigli e gelsominidiffonde per i vicoli di Cori.Gorgheggiano gli uccelli negli amori,delle rondini cinguettano i rondinini. Allungano la luce le giornate.Sul colle risplende la ginestra,ornamento del Soccorso in festa.Le vie del paese imbandierate. Insomma, è un mese di magiache prepara l’arrivo dell’ estate.Le lucciole lampeggiano sulla via. Nelle campagne aria di scafate,che tramandanoContinua a leggere “Maggio corese”