L’esplosiva forza delle donne

Il calendario delle ragazze a teatro Ci sono spettacoli capaci di far ridere fino alle lacrime e, un attimo dopo, di commuovere profondamente per la forza dei sentimenti messi in scena. Il calendario delle ragazze è senza dubbio uno di questi. La pièce teatrale, ispirata a una storia realmente accaduta, ha portato sul palcoscenico unaContinua a leggere “L’esplosiva forza delle donne”

Luigi Pirandello, o la crisi delle certezze borghesi

Tra i più grandi drammaturghi del ’900, premio Nobel nel 1934 Nella seconda metà dell’800, nasce Luigi Pirandello, uno dei più grandi drammaturghi del Ventesimo secolo per la sua grande produzione letteraria e per l’innovazione teatrale, insignito, nel 1934, del premio Nobel per la letteratura. Il giovane Luigi inizia i suoi studi universitari in FilologiaContinua a leggere “Luigi Pirandello, o la crisi delle certezze borghesi”

Il Teatro di Gabriele D’Annunzio

Superamento del teatro borghese a fine ’800 A fine Ottocento assistiamo ad un deciso superamento del teatro borghese inteso come “scrivere come si parla”, “riprodurre al centimetro ogni cosa”, “ostinarsi a trovare la tragedia nel ‘salotto buono’ o nei ‘tinelli piccolo-borghesi’”. Il primo a rivoltarsi contro tutto ciò e ad annunciare il ritorno della poesiaContinua a leggere “Il Teatro di Gabriele D’Annunzio”

Il teatro verista di Giovanni Verga

La scena italiana alla fine dell’800.Ermete Zacconi ed Eleonora Duse, mitici interpreti del grande drammaturgo Mentre in tutti i Paesi europei gli attori tendono sempre più a rifugiarsi in una sede stabile, in Italia, anche nell’800, prosegue la tradizione girovaga delle compagnie. E mentre nella prima metà del secolo si sono avuti temporanei ed eccezionaliContinua a leggere “Il teatro verista di Giovanni Verga”

Il Teatro borghese: Nicolini, Ferrari e tragedia verista del Cossa

Spirito dell’Ottocento italiano Dopo le tragedie manzoniane, si spegne la fiamma di un rinnovamento religioso del nostro Teatro, un Teatro che resterà, per l’intero secolo, l’espressione di quello che sarà lo spirito dell’Ottocento anche in Italia: spirito borghese, teatro borghese. Con tale parola ci si intende riferire allo spirito della maggioranza: spirito mediocre, non aristocraticoContinua a leggere “Il Teatro borghese: Nicolini, Ferrari e tragedia verista del Cossa”

Una Medea senza tempo: Tito Vittori racconta la sua sfida teatrale

Tra fedeltà al classico e rischio scenico, un allestimento che punta tutto sulla parola, sulla voce e sulla presenza. La tragedia di una donna che spinge la sua gelosia alle estreme conseguenze Portare in scena Medea oggi significa confrontarsi non solo con uno dei miti fondativi del teatro occidentale, ma anche con il peso dellaContinua a leggere “Una Medea senza tempo: Tito Vittori racconta la sua sfida teatrale”

La commedia nuova di Giovanni Giraud, la tragedia post Alfieri, il teatro di Alessandro Manzoni

Teatro ai primi dell’Ottocento Durante la dominazione napoleonica, il viceré Eugenio di Beauharnais crea, a somiglianza dei teatri sovvenzionati di Parigi, la prima compagnia sovvenzionata, nominata “Compagnia Reale Italiana”, la nomina dei cui attori è riservata al Ministero dell’Interno, e la direzione, insediata alla Scala di Milano, viene data al comico Salvatore Fabbrichesi. Il repertorioContinua a leggere “La commedia nuova di Giovanni Giraud, la tragedia post Alfieri, il teatro di Alessandro Manzoni”

Vittorio Alfieri: Il dramma e il romanticismo

La Tragedia italiana nel settecento Per molto tempo, nell’intervallo tra la commedia del Goldoni e l’affermazione artistica dell’Alfieri, troviamo sulla scena i Gesuiti, monopolizzatori dell’educazione delle classi medie. Nelle classi gestite da loro, impongono l’uso di far recitar drammi agli allievi, drammi che, inizialmente, sono tragedie in latino, con personaggi soltanto maschili e senza intrecciContinua a leggere “Vittorio Alfieri: Il dramma e il romanticismo”

Arte e morale nelle opere di Goldoni

Commedia italiana del ’700 Carlo Goldoni non ha mai avuto, in vita, un trionfo pieno e incontrastato. Anche se in molti saggi è definito “il padre” o “il riformatore” della Commedia italiana, e l’opera del Goldoni è considerata una delle massime glorie di Venezia e dell’Italia, è altrettanto vero che continua ad avere anche denigratori.Continua a leggere “Arte e morale nelle opere di Goldoni”

Jean-Baptiste Poquelin, in arte Molière

Dalla commedia italiana dell’arte alla nascita della Commedia Francese Come preannunciato, prima di tornare alle vicende teatrali italiane, non possiamo ignorare un artista del calibro di Molière. Jean-Baptiste Poquelin, in arte Molière, nasce a Parigi nel gennaio 1622. Giovanissimo, studia nel grande collegio di Clermont, tenuto dai gesuiti, con una solida istruzione classica. Uscito dagliContinua a leggere “Jean-Baptiste Poquelin, in arte Molière”

Progetta un sito come questo con WordPress.com
Comincia ora