Tra narrativa e filmografia è un genere che non tramonta mai. La psicoanalisi lo spiega: il richiamo di sogni, incubi, ossessioni che si liberano nell’immaginario Giallo come le copertine dei romanzi pubblicati in Italia da Mondadori; nero come i romanzi di Hammett, Chandler, Cain e dell’hard boiled school comparsi nella “Série Noire” della Gallimard. EContinua a leggere “Il fascino del noir”
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Forever Jung
Il ruolo del padre della psicoanalisi nella produzione filmica Non è stato certamente amato da produttori, registi e sceneggiatori come Sigmund Freud, ma Carl Gustav Jung compare in tre film come un giovane psicoanalista alle prime armi.È del 1990 Cattiva, diretto da Carlo Lizzani. Scossa per il suicido del padre e per la morte diContinua a leggere “Forever Jung”
Al cinema con Freud
Il ruolo del padre della psicoanalisi nella produzione filmica “So chi sono io, anche se non ho letto Freud”, cantava simpaticamente il cantautore bolognese Samuele Bersani. E chi non conosce termini come narcisista, sadomasochista, edipico, lapsus o rimozione? Sigmund Freud, il padre della psicoanalisi, con i suoi studi, è stato certamente una delle figure piùContinua a leggere “Al cinema con Freud”
Lavorare, lavorare…
Storia di un film che intreccia il mondo del lavoro con vicende sentimentali.Sullo sfondo del precariato e dello sfruttamento della manodopera “Lavorare, lavorare, preferisco il rumore del mare”, è un verso di una poesia di Alda Merini. Purtroppo, ogni giorno assistiamo, sbigottiti e increduli, alle morti sul lavoro di operai, spesso giovanissimi, che, il piùContinua a leggere “Lavorare, lavorare…”
Quei “Pugni in tasca” contro borghesia e neorealismo
Restaurata, dopo sessant’anni, la pellicola del film di rottura di Marco Bellocchio. Una critica feroce alla tradizionale istituzione familiare, ma anche al filone strappalacrime cinematografico Ritorna in sala dopo sessant’anni I pugni in tasca, pellicola d’esordio di Marco Bellocchio, premiato con un meritatissimo Nastro d’argento come miglior soggetto e al Festival di Locarno come migliorContinua a leggere “Quei “Pugni in tasca” contro borghesia e neorealismo”
I politici nel cinema, tra il serio e il faceto
Tra satira, comicità e serie biografie la filmografia si è sempre occupata della figura dell’onorevole. Tra la commedia all’italiana e le pellicole di qualità Uno dei personaggi più gettonati della cinematografia nostrana è quello dell’onorevole. Non meraviglia, quindi, che grandi registi hanno dedicato loro pellicole più o meno ispirate, che hanno spesso fatto storcere ilContinua a leggere “I politici nel cinema, tra il serio e il faceto”
Il fluire passivo degli eventi
Estremamente attuale il capolavoro di Dino Buzzati:una fortezza nel deserto in attesa di un nemico che non arriva mai Compie cinquant’anni Il Deserto dei Tartari, capolavoro di Valerio Zurlini, liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Dino Buzzati, scritto nel 1940. La trama è nota. Giovan Battista Drogo (Jacques Perrin), sottotenente di fanteria dell’esercito imperiale, appena ventenne,Continua a leggere “Il fluire passivo degli eventi”
Il Produttore
Dino De Laurentis è stato tra i più importanti protagonisti del cinema italiano. Da Riso Amaro a Il giudizio Universale accanto a registi di fama internazionale Non basterebbe un volume per narrare l’avventurosa vita e i film prodotti da Agostino De Laurentiis (questo il suo vero nome), detto Dino, figlio di Rosario Pasquale Aurelio, unContinua a leggere “Il Produttore”
La Diva
Omaggio alla indimenticabile protagonista di C’era una volta il West Ci ha lasciato, il 23 settembre, Claudia Cardinale, all’anagrafe Claude Joséphine Rose Cardinale, nata, in verità, a Tunisi il 15 aprile 1938, da genitori di origine siciliana. Magico il suo incontro con Valerio Zurlini. Il regista bolognese, infatti, aveva dovuto imporla al produttore Goffredo LombardoContinua a leggere “La Diva”
Ciak, entra la Corte
Giudici e avvocati nella cinematografia Nel mio ultimo volume Ciak! Magistrati e avvocati al cinema, edito da La Valle del Tempo, ho analizzato la rappresentazione sul grande schermo di magistrati, avvocatesse e avvocati. Non c’è genere cinematografico che non abbia messo in campo i difensori della Legge. Scolasticamente, possiamo dividere i legal-movie in dei sottogruppi;Continua a leggere “Ciak, entra la Corte”