Ho vissuto coi venti, coi boschi, colle montagne

Cento anni dal Nobel dimenticato: Grazia Deledda tra silenzi e respiro universale Nel 2026 ricorre il centenario di un evento che ha segnato profondamente la storia culturale italiana: l’assegnazione del Premio Nobel per la Letteratura a Grazia Deledda. Era il 1926 quando l’Accademia di Svezia riconobbe il valore di una scrittrice capace di dare voce,Continua a leggere “Ho vissuto coi venti, coi boschi, colle montagne”

Sant’Anna nella Divina Commedia

La radice silenziosa della grazia Nella Divina Commedia la figura di Sant’Anna compare nel Paradiso, all’interno della candida rosa dei beati (Paradiso XXXII), dove Dante contempla la comunione dei santi raccolti attorno alla Vergine Maria. La sua presenza è discreta, quasi nascosta, ma carica di significato: Anna non parla, non agisce, eppure occupa un postoContinua a leggere “Sant’Anna nella Divina Commedia”

ScherzĂ vole del vocabolario // 30

Non ho memoria della prima volta che ho letto qualcosa di Italo Calvino però mi piace pensare che corrisponda alla prima volta che, a scuola media, un ex compagno di classe ripetente mi parlò di Marcovaldo, che era presente in pochi brani nel libro di antologia di seconda media. Non ho alcun indizio della presenzaContinua a leggere “ScherzĂ vole del vocabolario // 30”

Maggio corese

Aroma di tigli e gelsominidiffonde per i vicoli di Cori.Gorgheggiano gli uccelli negli amori,delle rondini cinguettano i rondinini. Allungano la luce le giornate.Sul colle risplende la ginestra,ornamento del Soccorso in festa.Le vie del paese imbandierate. Insomma, è un mese di magiache prepara l’arrivo dell’ estate.Le lucciole lampeggiano sulla via. Nelle campagne aria di scafate,che tramandanoContinua a leggere “Maggio corese”

La mucca di Petronio sotto un cielo di bombe

Il romanzo di Salvatore D’Incertopadre tra storia vera e narrazione attraverso le vite quotidiane di Cori, Giulianello e Rocca Massima Con La mucca di Petronio, lo scrittore Salvatore D’Incertopadre propone un romanzo breve ma intenso, capace di restituire uno spaccato autentico della vita durante la Seconda guerra mondiale. Ambientato tra gennaio e maggio del 1944Continua a leggere “La mucca di Petronio sotto un cielo di bombe”

Il Re poeta della fede

Davide nella Divina Commedia Nella Divina Commedia la figura del re Davide occupa un posto di grande rilievo simbolico e spirituale. Dante lo colloca nel Paradiso, nel cielo di Giove (Paradiso XX), tra gli spiriti giusti che formano la grande aquila luminosa, immagine della giustizia divina. In questo contesto il poeta inserisce Davide come unoContinua a leggere “Il Re poeta della fede”

ScherzĂ vole del vocabolario // 29

Chi legge le mie favolette potrebbe non sapere che la mia formazione superiore e universitaria è da informatico. La cosa “simpatica” è che quando dicevo di frequentare il corso di Scienze dell’informazione, spesso mi sentivo replicare: — Ah, giornalista!No, non ero un giornalista, anche se dopo la laurea mi è capitato spesso di scrivere suContinua a leggere “ScherzĂ vole del vocabolario // 29”

Una vita insieme

Canto alla notte, ai miei sogni,alle nostre aspettative, alla vita.A tutto ciò che ancora ci restadel percorso che faremo insieme. Il passato ci ha sopravanzatodandoci piĂą di quanto sperato.Se la giovinezza se n’è andataLa gioia di vivere è restata. Ci accompagnerĂ  lungo la viail quotidiano ricordo del vissuto.La contentezza di svegliarci la mattinae contemplare insiemeContinua a leggere “Una vita insieme”

Agatha Christie, cinquant’anni dopo. L’enigma eterno che ha cambiato il giallo

Innovazione narrativa, personaggi immortali e celebrazioni internazionali: da Poirot a Miss Marple fino a Dieci piccoli indiani, l’ereditĂ  senza tempo della regina del mistero Cinquant’anni dopo la sua scomparsa, Agatha Christie continua a essere una presenza viva e centrale nel panorama letterario mondiale. Morta il 12 gennaio 1976, la scrittrice britannica non è soltanto l’autriceContinua a leggere “Agatha Christie, cinquant’anni dopo. L’enigma eterno che ha cambiato il giallo”

San Benedetto nella Divina Commedia: la misura della santitĂ  che ordina il mondo

Nel Paradiso della Divina Commedia Dante incontra san Benedetto da Norcia nel canto XXII, collocato nel cielo di Saturno, il luogo riservato agli spiriti contemplativi. Non è una scelta casuale: Benedetto, padre del monachesimo occidentale, rappresenta per il poeta la forma piĂą alta di una vita ordinata interamente a Dio, nella quale il silenzio, laContinua a leggere “San Benedetto nella Divina Commedia: la misura della santitĂ  che ordina il mondo”

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