Ricordato con tre serate il mezzo secolo de “Gli amici del teatro” Venerdì 16, sabato 17 e domenica 18 dicembre, con gli “Amici del Teatro di Cori” ho presentato uno spettacolo per festeggiare cinquanta anni di teatro; un lungo e costante periodo durante il quale ho scritto e messo in scena numerose commedie che, tramiteContinua a leggere “Cinquant’anni e non finisce qui”
Archivi della categoria: Cultura e culture
I cappotti di Jannis Kounellis
Sindoni laiche di uomini moderni cappotti di Jannis Kounellis Sindoni laiche di uomini moderni Una mattina di marzo del 2014, l’artista italo greco Jannis Kounellis, si presentò nei laboratori della Stamperia d’Arte Albicocco di Udine, con un cappotto nero in mano, comprato al mercato dell’usato. Saliva da Roma e le sue intenzioni erano chiare: “LoContinua a leggere “I cappotti di Jannis Kounellis”
Il cerchio dei golosi, troppo per essere sazi
Dopo il sonno successivo all‘incontro con Paolo e Francesca, il protagonista deve procedere con la sua guida verso il cerchio dei golosi, coloro che si nutrirono molto più di quanto servisse per essere sazi. Questo VI canto dell‘Inferno, come anche il VI del Purgatorio e il VI del Paradiso, è molto particolare perché tratta, oltreContinua a leggere “Il cerchio dei golosi, troppo per essere sazi”
Natale in musica…
Un traguardo voluto dall’A.P.S. “Chi Dice Donna” e reso possibile dalla banda U. Cavola città di Velletri dove lo scorso 23 Dicembre 2022, ha tenuto un emozionante concerto donando alla piccola comunità di Giulianello bei momenti ricchi di entusiasmo. Il concerto si è tenuto nella chiesa San Giovanni Battista, splendida cornice e grande momento perContinua a leggere “Natale in musica…”
I compiti ‘n casa
Il successo riscosso con la recita di due testi di Pirandello, “Cecè” e “l’imbecille” non ci ha distolto dal nostro dialetto, anzi, ancor più rincuorati dal consenso del pubblico, torniamo ai “compiti ‘n casa” che ci siamo prefissi, cioè l’aspetto sociale e cultuale del nostro dialetto attraverso l’impegno del teatro. E, proprio con la presentazioneContinua a leggere “I compiti ‘n casa”
E Cesare perduto nella pioggia…
De Gregori racconta Pavese Sicuramente almeno una volta nella vita vi sarà capitato di ascoltare Alice, canzone del 1973 composta da Francesco De Gregori e contenuta nell’album Alice non lo sa, il primo da solista del cantautore romano. L’intero album, così come la canzone stessa, inizialmente non riscosse un grande successo, tanto che Alice fuContinua a leggere “E Cesare perduto nella pioggia…”
Volare su… il centro storico di Cori
Il Foro Romano ed il Tempio dei Dioscuri Cari lettori, il nostro viaggio sui cieli di Cori, prosegue alla scoperta di uno dei quartieri più belli e antichi del centro storico, l’area del Foro Romano. Pronti ad armare i motori del drone, decolliamo dalla piazzetta antistante la chiesa del SS Salvatore, e raggiungendo i 100Continua a leggere “Volare su… il centro storico di Cori”
ʺO tu che vieni al doloroso ospizioʺ
Inferno V “O tu che vieni al doloroso ospizio“ (16); Dante, ripreso il viaggio assieme a Virgilio dopo aver lasciato il castello degli spiriti magni nel finale del canto IV, si addentra nel secondo cerchio che fa parte del regno infernale. Il passaggio dalla quieta luce della fortezza nel Limbo all‘oscurità della seconda area dell‘InfernoContinua a leggere “ʺO tu che vieni al doloroso ospizioʺ”
Il mondo allo specchio: Le gigantesche superfici riflettenti di Jeff Koons
“CHE SENSO HA TUTTO QUESTO?”. SE LO CHIEDE DA UNA VITA IL FILOSOFO GIUSEPPE DI GIACOMO, INTERVISTATO DA POCO SU ARTRIBUNE. PER QUANTO MI RIGUARDA, NON MI SONO MAI SFORZATO DI CAPIRE FINO IN FONDO L’ARTE CONTEMPORANEA O PERLOPIÙ NON CREDO CHE TUTTO DEBBA PER FORZA AVERE UN SENSO RAZIONALE E OGGETTIVO. DECISAMENTE PIÙ STIMOLANTE,Continua a leggere “Il mondo allo specchio: Le gigantesche superfici riflettenti di Jeff Koons”
Il cinema sul divano di Freud
“Il cinematografo, come i romanzi polizieschi, permette di vivere senza pericolo le emozioni, le passioni e le fantasie destinate, in un’epoca umanitaristica, a dover soccombere all’inibizione.” Così sentenziava il grande psicoanalista svizzero Carl.Gustav Jung Come tutti sanno, invece, Freud non amava affatto il cinema e rifiutò nel 1924, un lauto compenso di 100.000 dollari, propostogliContinua a leggere “Il cinema sul divano di Freud”