“Libera, amore mio”

Filmografia: la Resistenza al femminile C’è chi afferma che i film sulla Resistenza sono retorici, ideologici e squilibrati da un punto di vista narrativo perché ripropongono i medesimi topos: da un lato la sordida violenza dei nazisti, l’arroganza, la volgarità e la barbarie dei fascisti e dall’altro il coraggio e l’eroismo dei partigiani. Polemiche aContinua a leggere ““Libera, amore mio””

Quando le donne si misero a dipingere

Da Gentileschi a Accardi Il titolo deriva da un libro di Anna Banti, all’anagrafe Lucia Lopresti, storica dell’arte, moglie del già affermato critico d’arte Roberto Longhi. È proprio Anna Banti che scrive: “Non credo facile stabilire quando le donne si siano messe a dipingere… mai che un pittore pensasse a farsi macinare i colori daContinua a leggere “Quando le donne si misero a dipingere”

Essere o non Essere?

Disquisizioni su un ritratto di William Shakespeare Un volto è sempre un mistero racchiuso tra le linee del proprio profilo. Quasi utopistico svelare la sua identità più int ima e vera. Tuttavia, non può esistere persona nella storia dell’umanità, senza un segno o immagine tramandata ai posteri con certezza. La sua anima artistica e creatrice,Continua a leggere “Essere o non Essere?”

Esilio acerbissimo e orrendo disordine

La Roma terribile di Leopardi Capitale d’Italia e città tra le più belle e affascinanti del mondo: Roma è sempre Roma, c’è poco da fare. La città eterna – da qualsiasi punto di vista la si guardi – cattura, incanta, stupisce. Eppure c’è stato chi non la pensava così. Sacrilegio! – direte voi, soprattutto seContinua a leggere “Esilio acerbissimo e orrendo disordine”

L’angelo e le anime dannate

I due poeti si trovano ora bloccati perché i diavoli posti a guardia della città di Dite hanno chiuso la porta da cui devono passare. In questo IX canto, Virgilio si ritrova a dover tornare dal suo allievo con una triste notizia: sono bloccati lì e devono aspettare… Ma aspettare cosa? Anzi… Aspettare chi? VirgilioContinua a leggere “L’angelo e le anime dannate”

Vivere le metropoli

Dalle piazze all’urban landscape. Modalità relazionali nelle città contemporanee Cari lettori, il mese scorso sono tornato a parlarvi di architettura, paesaggio ed ambiente, e vi ho descritto il ruolo fondamentare che oggi ha uno spazio pubblico nella progettazione contemporanea di un luogo. Ripartiamo dal concetto di spazio pubblico, inteso come luogo destinato alla condivisione diContinua a leggere “Vivere le metropoli”

Magia ed emozione del teatro: Cinquant’anni sulla scena (settima puntata)

“Lo maro ‘mmocca” Gli argomenti, man mano trattati, vengono suggeriti da vicende reali che accadono nella nostra Comunità, per tale motivo sono particolarmente sentiti e rivissuti nelle commedie interpretate dai miei “Amici del teatro”. Nel 1978 scrivo la commedia “Lo maro ‘mmocca”, la cui vicenda si svolge in casa di Carmelo, di professione falegname, inContinua a leggere “Magia ed emozione del teatro: Cinquant’anni sulla scena (settima puntata)”

Ti amerò fino ad ammazzarti

Il cinema ed i delitti passionali Chi non ricorda le vicende di Assunta Spina, l’eroina del romanzo di Salvatore Di Giacomo e quelle non meno tragiche dell’infelice protagonista de Il marchese di Roccaverdina? Generalmente, chi uccide per amore, è un soggetto disperato che ha idealizzato fortemente l’oggetto amato fino a fargli perdere i connotati concretiContinua a leggere “Ti amerò fino ad ammazzarti”

Guernica e quel genio di Picasso

Questi brevi scritti vogliono essere delle “pillole di Storia dell’Arte” ad ogni uscita del giornale darò il mio contributo per parlare di un autore o di una opera della Storia d’arte e possibilmente della sua attualità. Pablo Ruiz Picasso, uno dei più grandi artisti del XX secolo, conosciuto in tutto il mondo, scompare all’età diContinua a leggere “Guernica e quel genio di Picasso”

Se i battiti diventano arte

Les Archives du Coeur di Boltanski Provate a chiudere gli occhi. Beh! si, magari fatelo dopo aver letto queste poche righe. Insomma chiudete gli occhi e immaginatevi in un luogo lontanissimo da qui. Ad est, nel mare interno del Giappone c’è un’isola piccolissima, disabitata, invasa da una natura rigogliosa. Teshima è una lingua di terraContinua a leggere “Se i battiti diventano arte”

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