Arieccolo! Durigon torna al Governo

Dopo un anno lasciato in panchina ecco che torna in “gioco” Claudio Durigon. Uscì dalla porta di servizio nel 2021 e oggi è rientrato direttamente dalla porta principale del nuovo Governo Meloni. Il latinense Durigon, senatore leghista, infatti è stato nominato sottosegretario del Ministero del Lavoro.

Ma ve lo ricordate questo “signore”? Era colui che poco più di un anno fa pronunciò quella frase a dir poco deplorevole dove propose di ripristinare l’intitolazione dei “giardinetti” di Latina, il Parco Falcone e Borsellino, al fratello del Duce Arnaldo Mussolini. Come sappiamo Durigon dopo quel fatto fu costretto alle dimissioni, anche perché le polemiche che ne scaturirono fecero il giro anche sui social network, ma ovviamente non fu allontanato dal vertice della Lega. Matteo Salvini lo ha gentilmente lasciato al suo posto all’interno del partito. Anche perché sappiamo bene che lui è molto vicino al leader leghista e come dice spesso è uno dei suoi uomini di fiducia (questo dovrebbe spiegare molto bene di che tipo di gente ama circondarsi il caro Matteo).

Ma per chi non lo sapesse Durigon non ha solo questo episodio nel suo curriculum. Infatti spesso è stato menzionato (ma non indagato) in faccende avvenute con il clan Di Silvio e per essere stato (si presume), ritenuto prestanome per un imprenditore vicino alla ‘ndrangheta.

Insomma non so con che criterio la nuova premier Meloni abbia scelto i suoi segretari ma calcolando che il Presidente del Senato ha busti del Duce dentro casa, non mi stupisce il fatto che un uomo come Durigon sia divenuto sottosegretario e senatore in questo mandato. In pratica in poco più di un anno questa persona non ha dovuto far altro che restare in un angolo con calma e la “riabilitazione” è arrivata. Tutto gli è stato perdonato.

Costanza Placidi 

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