L’identità del territorio. Un’opportunità

L’identità del territorio rappresenta una sfida e un’opportunità per il futuro. Dalla scorsa consiliatura l’amministrazione guidata dal sindaco Mauro Primio De Lillis ha creduto al valore del settore agricolo, tanto da farne una delega assessorile e, di più, riservando ad esso una particolare attenzione anche nel gestire la parte amministrativa che ci compete.

L’istituzione del Suaa per ottemperare alle richieste dei pua, il taglio dei boschi, la fida pascolo e molto altro ancora. Riguardo la promozione delle tipicità, faccio riferimento soprattutto a ciò che riguarda il riconoscimento dei prodotti tipici: due De.Co., il prosciutto cotto al vino di Cori e la ciambella scottolata, sono entrate nel sistema regionale delle Denominazioni Comunali di Origine mentre per le nostre doc è stato costituito il Consorzio volontario per la tutela e la valorizzazione dei vini D.O.C. Cori.

Ora parte, però, la sfida più intensa. Dopo periodo di fermo, già l’anno scorso e ancor di più quest’anno, siamo ripartiti con un’iniziativa che vogliamo trasformare in un ‘brand’. ‘Viaggi del gusto a Cori. De.co., D.o.c. e non solo…’ diventa la modalità di riconoscere i prodotti tipici del territorio. Il territorio, infatti, si lega al prodotto e, nel contempo, quest’ultimo racconta il territorio. Lo scorso ottobre abbiamo integrato il progetto che ha coinvolto tutto il territorio di Cori e Giulianello con iniziative turistico-naturalistiche. Questo significa legare il format a un’offerta che ci vedrà impegnati con la Compagnia dei Lepini ed altre realtà per mettere a sistema quel che già stiamo facendo.

Ad esempio anche la Via Francigena, ora legata alla DMO (Destination Management Organization), e quindi un tipo di turismo più “slow”, più spirituale e a contatto con la natura, fa parte di un’offerta cui noi crediamo. Abbiamo creduto e crediamo all’identità territoriale promossa attraverso i prodotti tipici. L’enogastronomia può essere ed è un’opportunità di rilancio turistico. In primis, mangiare bene, mangiare cibi sani.

Accanto a questo l’offerta che mettiamo a disposizione delle persone è quella delle bellezze architettoniche, delle escursioni in mountain-bike, delle visite guidate al lago di Giulianello. La direzione intrapresa riguarda dunque un maggiore riconoscimento del tipo di turismo che ci appartiene. Il fatto di aver attirato turisti da fuori nel corso della due giorni di ‘Viaggi del gusto a Cori’ ha rappresentato un’opportunità per il territorio, per gli esercenti e i ristoratori. Quindi fare sistema all’interno del brand ‘Viaggi del Gusto’ significherà lavorare alacremente per il futuro. Non vuol dire fare solo una iniziativa, ma sottende un pensiero che si tramuta poi in proposte concrete.

Quel che ci interessa non sono le piccole iniziative ed è per questo che stiamo lavorando con i produttori, e non solo, per realizzare una sorta di intesa in modo che possano essere loro i protagonisti del futuro della promozione territoriale, insieme alle professionalità di cui disponiamo (Arcadia, guide turistiche). Quello che vogliamo è costruire un brand per il futuro del nostro territorio.

Per questo ci si appella al fatto di “fare sistema”, di non curare ognuno il proprio “particulare”, ma costruire un percorso insieme. Il territorio corese è molto identificato con il vino e le aziende vitivinicole, alcune con attività agrituristiche, che hanno lavorato e si sono fatte conoscere anche fuori Cori. Il vino oggi è una “moda”, ma fondamentale sarà trovare la via per promuovere il nostro oro verde, l’olio, perché la qualità dell’Itrana merita l’attenzione e l’appoggio delle istituzioni. Non possiamo perdere la sfida del futuro che ci vede già protagonisti su vino e prodotti tipici, ma che deve vederci tali anche sull’olio, prodotto dalle grandi potenzialità, che può aprire un’autostrada davanti a noi. L’obiettivo è identificare il territorio anche con l’olio e valorizzarlo anche fuori perché questa sarà la strada futura. Sarà fondamentale agire in coerenza con la nostra memoria storica, legare lo sviluppo del territorio alla promozione, alla biodiversità, al Turismo di prossimità. Tutto ciò può incrementare e territorio, in dare opportunità al nostro in collaborazione sinergica con le rievocazioni storiche per tornare ad una nuova socialità mantenendo salde le radici delle nostre origini, memoria di saperi e conoscenze per un ponte verso il futuro.

Simonetta Imperia
Assessore all’Agricoltura e Bilancio

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