Volare su… il centro storico di Cori

Il Municipio ed il Complesso Monumentale di Sant’Oliva

Cari lettori, proseguiamo il nostro viaggio “sui cieli di Cori”, per osservare da angoli inediti la nostra Città, analizzandone gli aspetti più importanti a livello storico ed urbano, per poi atterrare, fare due passi nel quartiere e coglierne gli aspetti più importanti sia a livello di potenzialità e perché no, di prospettive future!

Iniziamo da uno dei luoghi più importanti, se non il più importante di Cori, l’area del Municipio e del Complesso Monumentale di Sant’Oliva.

Il Municipio ed il Complesso Monumentale di Sant’Oliva_ F. B.

Pensate che, in quest’area di circa 10.000 mq, sono presenti numerose emergenze storico – culturali, nonché di governo della Città. Ci troviamo esattamente a metà strada tra i due principali quartieri, quello a valle con il foro romano, e quello a monte con l’acropoli. E proprio qui, il più importante asse viario che collega Porta Ninfina e Porta Signina, va a centrare il tempio sotto la chiesa di Sant’Oliva, ed è l’unico tratto viario che si unisce quasi a formare una “forbice” (oggi via della Libertà). La collocazione e la disposizione degli spazi pubblici e di governo, non si sviluppano con casualità, ma prendono forma mettendo in risalto quei luoghi ed edifici che, proprio per la loro importanza, materializzano la compresenza dei poteri civile ed ecclesiastico.

Alcune fonti del 1300, già riportano che il palazzo pubblico e la chiesa patronale, si collocano nel centro cittadino presso l’attuale Piazza di Sant’Oliva, dove i due edifici sono posti l’uno di fronte all’altro, dando forma e concretezza ad una multiforme e mai risolta dialettica istituzionale. Tra la fine del 1467 ed il 1480, avviene la trasformazione della chiesa di Sant’Oliva, con l’edificazione del convento e della cappella del Crocefisso, la ristrutturazione della medievale chiesa, alla quale al di sopra di essa, vi è la realizzazione di un appartamento cardinalizio che, con trasparente messaggio politico, si contrapponeva al Palazzo Comunale. Ma torniamo ad analizzare le immagini dal drone (fotografia 1) in cui possiamo osservare la presenza di una delle più alte opere megalitiche della Città, costituita dall’impiego di grossi blocchi di calcare disposti a secco risalente al I sec. a.C. e con duplice funzione, sostruttiva e difensiva, quasi a creare una quinta scenografica in questo quartiere dell’abitato. Nel contesto troviamo diverse opere poligonali, come quelle poste sotto il tempio della chiesa di Sant’Oliva, sotto l’ex istituto delle Maestre Pie Venerini, sotto il teatro Comunale e lungo la via nuova. Infine uno dei palazzi storici della città, Palazzetto Luciani di epoca medievale, situato difronte la chiesa di Sant’Oliva, oggi sede della Pro Loco e location di eventi e mostre. Non dimentichiamo anche la sede del Museo della Città e del Territorio, nella struttura dell’ex Convento Agostiniano, che conserva al suo interno uno dei più bei chiostri del Lazio.

L’area del Municipio ed il Complesso Monumentale di Sant’ Oliva_ F. B.

Se osserviamo la fotografia aerea 2, notiamo una importante “serpentina” in asfalto, che quasi va delimitare l’edificato. Si tratta di una delle infrastrutture di collegamento più importanti di Cori, la Circonvallazione, ad oggi estremamente necessaria per il collegamento carrabile tra piazza Signina e Piazza della Croce. Un elemento che è andato sicuramente a modificare la bellezza del paesaggio, per risolvere le importanti problematiche che richiede il presente in termini di mobilità e collegamento. E proprio con quest’ultimo punto atterriamo sull’attuale Piazza Papa Leone XIII (Piazza del Comune), ed osserviamo il luogo con un occhio propositivo. Questa piccola “piazzetta”, posta di fronte alla facciata del Municipio, ospita un parcheggio, che ne nasconde la sua importanza.

Un’ idea potrebbe essere quella di immaginare una piccola piazza pavimentata, magari anche in continuità con quella lato Museo, che dia modo con l’installazione di un paio di panchine, una illuminazione adeguata e moderna, di dare un giusto risalto al Palazzo Comunale, valorizzando non solo questo lato della piazza, ma anche i bastioni poligonali, che da più di duemila anni sono la quinta scenografica perfetta e più importante di questo luogo.

Il discorso decoro a mio avviso, è il punto cardine di una Cori del futuro, legata alla valorizzazione del turismo. Inoltre entriamo anche nel tema sicurezza con una piccola area pedonale, dove si possa sostare, ed osservare le bellezze del luogo. Infine, ci troviamo anche in un’area che ospita numerosi eventi durante l’anno, ed il tema parcheggi è molto attuale. C’è la necessità, ormai da diversi anni, di costruire un parcheggio, che possa accogliere i tanti turisti sia durante gli eventi, che nella quotidianità, data la presenza di uffici amministrativi, di attività commerciali e di un importante museo. Prospettive raccolte in poche righe, ma che ci guidano nel fare una riflessione estremamente importante!

Fernando Bernardi 
Ambasciatore Digitale “I Borghi più belli d’Italia”

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