Nella nostra civiltà siamo abituati a percepire con la mente, lasciando estraneo il corpo provando in molte circostanze una sensazione d’incapacità del tipo: la testa mi diceva di fare una cosa ma in pratica non sono riuscito a farla. Noi apprendiamo subito con il cuore, in un giorno con la mente, in mesi o anni con il corpo prima che esso si abitui.

E’ importante che proprio da quest’ultimo si avvii l’apprendimento della difesa personale, innanzitutto la possibilità che il corpo percepisca ciò che la mente trasmette. L’attività psicomotoria orientata applicata, valuta le capacità di ognuno di noi, il quale è messo di fronte a delle situazioni, finalizzate semplicemente all’apprendimento delle basi, quali il ritmo, la distanza, lo spazio, il tempo e la durata dei movimenti. Il contatto fisico con gli aggressori, sensazioni come stringere, essere stretto, spingere o essere spinto, opporsi o essere ostacolato, permetterà di apprendere con il corpo ciò che la mente trasmette. Il lavoro dell’istruttore tenderà molto sull’equilibrio e la coordinazione dei movimenti, gesti presenti nel muoversi quotidiano. La funzione motoria permette ai partecipanti di agire con efficacia nei confronti di chi aggredisce. I gesti più semplici, come piegarsi, scagliare qualcosa, rotolare, ruotare, contrarsi, scattare , fusi tra loro con una dinamica naturale, permettono al corpo di avere una reattività naturale nel difendersi. Questo metodo di insegnamento indicato per tutti “uomini donne bambini ed anziani” diffonde attraverso gli esercizi che propone, le metodiche legate all’istinto e alla pura gestualità, quindi senza preparazione atlet ico fisica che invece è predominante nella pratica delle arti marziali e negli sport da combattimento. Gli esercizi facilmente acquisibili fondono la loro essenza sulla dinamica naturale dei movimenti e coinvolgono il corpo ad effettuare pratiche verso avversari immaginari per mantenere sempre attiva nel tempo la capacità psicomotoria.
Lamberto Frasca
Presidente Fight Club Frasca Academy