Riflessioni politiche

Evaristo Silvi

Ad oggi, a seguito del lavoro svolto dal nostro gruppo politico, mi rendo conto che ancora, come nel passato, si tende a scaricare le responsabilità di una cattiva amministrazione alla minoranza. Vedo nascere gruppi spontanei di persone che si contrappongono all’attuale maggioranza, sento parlare di progetti faraonici e di proposte tutto sommato condivisibili ma prive di fondamento visto che nessuno si rende ancora conto che le casse comunali sono ridotte all’osso.

Noi componenti della lista l’Altra Città, che ancora ringrazio per aver creduto e lottato per cambiare le sorti di questo paese, in ogni confronto politico o in ogni comizio, non abbiamo mai presentato proposte impossibili da realizzare, non abbiamo mai dato false illusioni, siamo stati sinceri e leali verso i cittadini, abbiamo sempre cercato di offrire proposte fattibili, frutto di un impegno politico e di personale sacrificio; Non abbiamo dato false speranze a nessuno e questo ci rende orgogliosi di averci provato; Il nostro Sindaco, in campagna elettorale, al contrario, ha promesso che avrebbe trasformato Cori in una piccola Montalcino e invece ci ritroviamo nelle peggiori favelas brasiliane. Ci ha raccontato, insieme alla sua lista, che avrebbe acquisito aree per la realizzazione di parcheggi nei centri storici con annesse scale mobili e seggiovie; ci ha promesso un nuovo sviluppo turistico.

Ad oggi, di tante promesse non vediamo nulla, per non parlare poi della Sanità. Ci hanno raccontato che il PAT di Cori lo avrebbero ampliato e migliorato anche riguardo i poliambulatori e invece ancora e purtroppo è tutto statico, e siamo spesso senza medici. Si vuole ancora scaricare la responsabilità alla minoranza? È ora di finirla di accusare ingiustamente chi, come noi, vigila e fa emergere continue criticità dell’attuale maggioranza; vedasi l’ultimo Consiglio Comunale dove grazie alla nostra presenza è stato possibile svolgere la seduta visto che la maggioranza non aveva il numero legale per procedere, ma io ho sempre detto che la minoranza che rappresento deve essere una minoranza costruttiva per il bene del nostro paese.

Quindi, cari cittadini, andate a riascoltare tutt i i nostri interventi in Consiglio Comunale, quante problematiche evidenziate e di che alto spessore politico. Quindi la domanda principale da porsi non è se esiste a Cori una minoranza o se è inesistente. Io direi invece che il punto di domanda sul quale dovete interrogarvi: c’è una maggioranza capace e costruttiva, oppure è capace solo di accumulare decine di debiti fuori bilancio? Il nostro ruolo lo svolgiamo con serietà e devozione ma non abbiamo il potere di risolvere le cose o di sostituirci all’attuale amministrazione, quindi dovreste fare mea culpa se oggi ci troviamo tutti in queste condizioni. Io rispetto le vostre scelte ma ogni tanto anche voi dovreste farvi un esame di coscienza nell’ammettere che siete stati di nuovo ingannati e non è oro tutto ciò che luccica. Vi ringrazio comunque per il voto alternativo che avete dato nelle ultime elezioni politiche e questo mi fa pensare che ormai in campo Nazionale siamo pronti a cambiare ed anche i nostri territori sono pronti a cambiare.

A Cori vale ancora la regola del favore personale e ciò me ne dispiace non tanto per me ma per i nostri figli, per i nostri nipoti che avranno davanti un paese trascurato e morente. Noi de L’altra città non ci scoraggiamo e andiamo avanti per la nostra strada per raccogliere tutte le istanze dei cittadini, problemi e difficoltà quotidiane, e lottare per loro. Personalmente prometto di ridare a questa città tutti i servizi sanitari necessari per il bene della nostra popolazione, specialmente per i più fragili, anziani e bambini. Stiamo lavorando per questo con i nostri vertici politici in vista delle prossime elezioni regionali, sperando di vincere, considerata l’estrema importanza della Regione per il nostro territorio. Ma invito voi tutti a chiedere all’attuale maggioranza cosa stanno facendo per risolvere la situazione sanitaria di Cori, ricordando a tutti che il diritto alla salute è un diritto costituzionale che richiama la responsabilità morale e politica di chi deve governare con coscienza e serietà.

Evaristo Silvi
Capogruppo de L'altra città

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