Centri Storici di Cori e Giulianello: quale risorsa

Oltre al Piano del Colore e al Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche, il Comune di Cori si sta dotando di un altro strumento d’importanza strategica, il Piano Particolareggiato del Centro Storico: uno strumento urbanistico necessario a promuovere la salvaguardia e il recupero del patrimonio, fondamentale per frenarne l’abbandono e limitarne ulteriori cementif icazioni di essi.

Il territorio italiano è indubbiamente ricco di Centri Storici di antiche città che costituiscono i “luoghi della memoria”, caratterizzati da una precisa identità storico culturale; ciò comporta, da parte di chi governa la necessità ad interessarsi dei processi di trasformazione per individuare le possibili evoluzioni e mettere perciò in atto strategie d’intervento efficaci: restauri, ristrutturazioni, recupero del patrimonio e valorizzazione di esso, allo scopo di avviare un signif icativo intervento culturale ed economico che determinerà profonde modifiche nella struttura sociale e nella qualità della di questi luoghi.

In questi anni passati e poi, purtroppo in pausa a causa della pandemia, il turismo che si è sviluppato nelle nostre città è legato essenzialmente ad una forte connotazione culturale e territoriale dove la visita e il soggiorno sono sostanzialmente allacciati alla bellezza dell’ambiente circostante, alla scoperta delle tradizioni, al significato più profondo del luogo e delle persone che lo abitano. Sarebbe auspicabile stimare ed analizzare i Centri Storici presenti nel nostro territorio, pensando ad una messa in rete, risaltandone i caratteri morfologici e identitari, mettendo in atto strumenti innovativi per la loro tutela e valorizzazione; tenendo conto non solo delle trasformazioni che avvengono all’interno, ma anche di quello che avviene “nell’intorno” la trasformazione cioè dei paesaggi di prossimità. Da qualche anno infatti il turismo si orienta verso questo tipo di destinazioni legate non solo agli eventi, ma anche all’interazione delle componenti socio – culturali, della storia, delle tradizioni, dell’arte, della natura e degli stili di vita. Un fenomeno di grande interesse all’interno del turismo culturale è il superamento delle proposte tradizionali, basate esclusivamente sulla presenza di attrattori culturali a favore di offerte innovative basate su originalità, emozioni, atmosfera, creatività ed esperienza. Le mete per queste tipo di offerte non sono più soltanto le grandi città d’arte, ma anche e forse in maggior parte, i Centri Storici minori. L’interesse della domanda verso le Città d’arte e i Centri Storici minori è sempre più crescente soprattutto da parte dei visitatori stranieri che ancora percepiscono in questi luoghi la bellezza e lo stile italiano. È bene perciò che il Piano Particolareggiato di Cori e Giulianello possa contribuire a far crescere una nuova sensibilità culturale che va ad ampliare ancora di più il nostro già ricco patrimonio artistico, archeologico e antropologico.

Giorgio Chiominto 

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