Cose fatte. Cose da fare.

Il Sindaco di Cori ad inizio anno, attraverso Il Corace, fa il punto sui progetti realizzati e da realizzare dalla sua amministrazione.

Care concittadine e care concittadini, ci accingiamo ad entrare nel vivo del nuovo anno, che mi auguro, per tutti voi, possa essere positivo e ricco di belle notizie.

Con la speranza di riuscire a rispondere alla volontà del direttore de Il Corace, cercherò , con estrema sintesi , di presentare al lettore un rendiconto di ciò che è stato fatto in questi anni e una sorta di prevent ivo su cosa si intende fare ed affrontare nel nuovo anno e negli anni avvenire.

Dire che il Comune di Cori, oggi, ha messo al sicuro i propri conti è doveroso. Il debito dell’Ente, seppur cospicuo, comprendendo anche il debito derivante dai diritti degli usi civici incassati nel tempo e mai restituiti alla Comunità di Giulianello, è, grazie a un piano di rientro trentennale, sotto controllo. La redditualità oggi raggiunta dall’Ente ha la capacità di onorare il debito accumulato nei termini stabiliti dalla normativa vigente. Una situazione questa non di poco conto, che permetterà all’Ente, seppur sempre all’interno delle mille difficoltà che si presenteranno, di programmare il futuro della Città. Dire che , in questi anni, il Comune di Cori è stato oggetto di una pioggia di risorse Ministeriali, Regionali, Europee, per investimenti in opere pubbliche, è affermare un fatto di oggettiva verità.

Parliamo di più di 15.000.000,00 di euro, attraverso i quali, il territorio ne ha beneficiato e ne beneficerà in termini di sicurezza, di prevenzione al dissesto idrogeologico, di decoro urbano, di riqualificazione e manutenzione straordinaria di intere aree urbane ed extra urbane del territorio e di importanti edifici pubblici e luoghi culturali. Dire che, sulla promozione del territorio, sulla valorizzazione dei prodotti tipici, sulle politiche culturali e sulla gestione degli istituti culturali è stato fatto molto e bene , con iniziative anche di prestigio, ritengo sia necessario. Dire che, seppur all’interno di una decisa contrazione della spesa corrente del bilancio ,i servizi fondamentali alla persona, asse portante di una comunità, hanno mantenuto comunque un elevato livello di assistenza e di qualità, è , anche esso , un fatto da annoverare. Tra i tanti errori , le tante criticità affrontate, le cose non fatte credo che il bilancio di questi anni sia stato positivo.

Il prossimo futuro ci pone davanti importanti sfide e progetti:

1) L’introduzione della Tarip . L’Amministrazione si accinge ad introdurre un ulteriore step della gestione della raccolta dei rifiuti solidi urbani nel nostro territorio che, come avvenuto per la raccolta “porta a porta” nel 2008, ci vede tra i primi Enti della Provincia di Latina ad applicare tale modalità innovativa di gestione del rifiuto e che permetterà di perseguire il principio di equità sociale “CHI PIU’ INQUINA, PIU’ PAGA”. Si partirà con la misurazione della sola frazione di rifiuto secco (c.d. INDIFFERENZIATO) e verrà fornita a ciascuna utenza, sia domestica che commerciale, un mastello dotato di microchip che permetterà di conteggiare i conferimenti effettivi nell’anno di ogni utente. Inoltre, successivamente all’avvio della tariffazione puntuale (TARIP) l’ amministrazione si è già dotata dell’attrezzatura necessaria all’attivazione per il progetto del compostaggio domestico, e del compostaggio di comunità. Quest’ultimo permettera’ di smaltire una parte dell’umido prodotto in una compostiera di comunità, installata presso l’ex mattatoio comunale. Un luogo in cui, altresì, verrà realizzato un centro per il riuso di beni ingombranti. Il complessivo progetto, finanziato interamente dalla Regione Lazio, permetterà quindi di portare in discarica meno rifiuti:secco,umido, e ingombranti. La conseguenza di tutto cio’è quella di aiutare l’ambiente e di abbassare i costi di smaltimento in discarica.

2) La costituzione di una Comunita’ Energetica. La Regione Lazio sta promuovendo e sostenendo la redazione di studi di fattibilità tecnico-economico finalizzati alla redazione di Comunità Energetiche Rinnovabili in attuazione delle direttive della Comunità europea. Attraverso le Comunita’Energiche si intende sostenere la produzione di energia da font i rinnovabili e l’autoconsumo mediante un modello di produzione e di scambio locale.La costituzione della Comunita Energetica , permetterà di raggiungere obbiettivi di carattere: ambientale-economico -sociale. E’ allo studio dell’ente la Costiuzione di una Comunità Energetica, pubblico-privato, con la realizzazione di un impianto di produzione di energergia rinnovabile su suolo pubblico. Questo progetto permetterebbe all’Ente di raggiungere una certa autonomia energetica con i benefici intuibili da tutti.

3) La costituzione del Consorzio distrettuale con i Comuni di Aprilia , Cisterna e Roccamassima per la gestione dei servizi sociali. Alla luce della normativa vigente e delle linee programmatiche regionali i modelli di governo per la gestione dei servizi sociali in forma associata si stanno orientando verso la Costituzione dei Consorzi intercomunali. Il Consorzio è un Ente ex Novo , con una propria autonomia gestionale, amministrativa e finanziaria. E’ alla attenzione della amministrazione comunale uno studio di fattibilità tecnica ed economica in ordine all’assetto ottimale per il governo del distretto socio – sanitario. Lo studio è un primo strumento che ci permetterà di valutare gli elementi qualificanti della nuova forma di gestione dei servizi sociali distrettuali.

4) La realizzazione di una struttura innovativa denominata “Borgo Protetto”. Si tratta di una infrastruttura privata, socio assistenziale, per le persone anziane e per le persone non, o non del tutto, autosufficienti. Un centro di assistenza residenziale e semiresidenziale che utilizzerà le più aggiornate tecnologie coniugando le necessità e le opportunità di servizi collettivi con il rispetto della privacy e della volontà di vita nella natura. Si è conclusa la fase preliminare per valutare la fattibilità tecnica e ambientale, ora si entrerà nella fase decisionale. Nel prossimo futuro dovremmo lavorare su questo e su molto altro, per esempio l’ampliamento della zona cimiteriale di Cori e la messa in sicurezza di una parte del cimitero di Giulianello, ed il tutto verrà preceduto da processi di partecipazione che calendarizzeremo nel corso dell’anno.

Mauro Primio De Lillis 
Sindaco della Città di Cori

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