Un decennio chiave del Novecento

Presentato al Teatro Luigi Pistilli il Libro di Miguel Gotor

Si è svolto domenica 8 gennaio l’atteso incontro con lo storico Miguel Gotor all’interno della splendida Chiesa di Sant’Oliva. Nell’occasione è stato presentato il suo ultimo libro, “GENERAZIONE SETTANTA – Storia del decennio più lungo del secolo breve (19661982)” edito da Einaudi. A moderare l’incontro, Paolo Fantini con la collaborazione di Alessandro Di Meo. Gotor insegna Storia Moderna presso l’Università di Tor Vergata e ricopre attualmente la carica di Assessore alla cultura del Comune di Roma, dopo essere già stato senatore nel corso della legislatura 2013-2018.

L’evento si è svolto alla presenza di un folto pubblico, attento e partecipe, e significativa è risultata la presenza di un buon numero di giovani. L’architrave concettuale del lavoro di Gotor si fonda sulla necessità di ridiscutere i tratti distintivi di un periodo, generalmente associato alla sola parola “crisi” (crisi energetica, crisi valoriale, crisi sociale, crisi della politica), iniziato con l’alluvione di Firenze (1966) e terminato con la vittoria della Nazionale al Mundial di Spagna (1982). In realtà, sostiene l’autore, la fragile democrazia italiana, in quegli anni di violenta e multiforme trasformazione sociale, non soltanto riuscì ad attutire gli effetti delle tante novità (a livello legislativo, culturale, sociale, specialmente in tema di rapporti fra generazioni e del ruolo della donna nell’economia, nella società e nella famiglia) che vanno comunemente sotto il nome di “periodo della contestazione”, ma fu in grado addirittura di assorbirne alcune come testimonia il vasto insieme di riforme promosse e realizzate: statuto dei lavoratori, diritti civili, sistema sanitario nazionale, solo per citarne alcune. In altri termini, anni da analizzare fuori dalla retorica de “gli anni di piombo” e da considerare invece nella loro complessità di epoca delle grandi innovazioni e perfino di continua crescita economica, ancor più se paragonati ai tempi recenti. Il Prof. Gotor è stato ricevuto in piazza Sant’Oliva da una magistrale esibizione degli Sbandieratori del Leone Rampante di Cori. Poco prima aveva avuto modo di visitare la magnifica Cappella della Santissima Annunziata e di degustare i prodotti tipici del nostro territorio.

L’evento ha chiuso il palinsesto degli eventi natalizi programmati dalla Pro Loco Cori e dal Comune di Cori per la 6^ edizione di “Pace tra i Popoli”, tra concerti e momenti culturali molto apprezzati dal pubblico corese e non solo.

Paolo Fantini 

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