Una osservazione scientifica compiuta per alcuni decenni da prestigiosi ricercatori universitari rende noto una conferma di quanto sia prezioso e salutare, e può preservare la vita fin da subito!
Sembra importante e opportuno segnalare uno studio che conferma la veridicità dell’impiego dell’Olio ExtraVergine di Oliva ossia il prodotto principe capace di esaltare il sapore di svariati “piatti” che ogni giorno, tutti, prepariamo e gustiamo poiché in grado di allungare la nostra vita! Le analisi di specie che riguardano le qualità dell’Olio ExtraVergine d’Oliva, nell’ultimo arco di tempo, giungono dalla prestigiosa Università di Harvard degli USA (Stati Uniti America). Tali osservazioni, peraltro, hanno avuto bisogno di un tempo che è durato poco meno di trent’anni ed hanno visto ben 91-mila persone come oggetto delle rilevazioni. Tutte queste persone sono state divise in diversi gruppi e sottoposti a differenti abitudini alimentari. È emerso quindi che il raggruppamento delle persone che era solito consumare più olio extravergine d’oliva dimostrava di sviluppare maggiore capacità di evitare, soprattutto, importanti patologie riguardanti il cuore. Le persone oggetto di studio erano 60mila donne e 31mila uomini, di ogni età e tutte ugualmente osservate. Nessuna di loro, alla f ine delle osservazioni, accusava segni di malattie cardiologiche o di altre patologie. Ciò rappresenta quindi una confermare: l’EVO “ExtraVergine di Oliva” è ritenuto proprio un alimento-condimento tradizionale, naturale e versatile nonché prodotto fondamentale che, tra l’altro, non necessita neanche di alcuna trasformazione o aggiunta di additivi, ma la qualità va difesa e valorizzata!

A confermare quanto su evidenziato ed anche per poter esprimere una lode o per menzionare l’opera, passione e lungimiranza profuse dei tanti consapevoli ed orgogliosi ‘remoti’ agricoltori che, con l’Olivo, hanno contribuito a valorizzare tante nostre aree oltre che a determinare il noto territorio pontino: peculiare e straordinario paesaggio pontino. A tal proposito, tempestivo e bene risulta altresì il contributo del CAPOL – Centro Assaggiatori Produzioni Olivicole Latina – (di cui lo scrivente è componente quale Assaggiatore iscritto all’Albo) nella persona del Presidente Dott. Luigi Centauri che da qualche decennio ha contribuito realmente con la divulgazione delle attuali conoscenze tecnico scientifiche anche mediante concorsi provinciali, regionali e nazionali: come il provinciale, a Sonnino, svolto il 25 Febbraio 2023, e “ORII del Lazio – Capolavori del Gusto” laddove, sul “podio”, nella Sala del Tempio di Adriano in Roma, hanno trionfato gli oli Pontini, il cui risultato annovera
…il prodotto principe capace di esaltare il sapore di svariati piatti…
nove premi “portati a casa” per Oli prodotti in provincia di Latina! Si tratta, infatti, di un serio e prestigioso risultato che lo stesso L. Centauri, ossia il Presidente del CAPOL, ha così commentato: Questo risultato conferma quanto emerso dalle analisi organolettiche condotte nell’ambito del Concorso provinciale. Insomma, possiamo dire che anche quest’anno, malgrado la siccità e le alte temperature, che hanno provocato un calo della produzione, e malgrado gli olivicoltori abbiano dovuto fronteggiare audacemente l’attacco della mosca olearia, gli oli hanno mantenuto lo standard qualitativo raggiunto negli anni precedenti”.

Ancora una volta, ha proseguito il Dott. Centauri, gli olivicoltori ed i frantoiani pontini hanno dimostrato una autentica professionalità nella scelta dell’epoca di raccolta (cominciata in anticipo) e dei parametri tecnologici più adeguati in funzione della nostra autoctona varietà Itrana e dello stato di maturazione delle olive. Questa attenzione ha permesso, come sempre, di ottenere un alto contenuto di sostanze fenoliche negli oli, con conseguente accentuazione delle note di amaro e di piccante. Per questo, nel nostro territorio pontino sono stati premiati: l’Azienda agricola biologica Adria Misiti di Sabaudia e l’Azienda agricola Cosmo Di Russo di Gaeta hanno conquistato, con l’olio Le Camminate ed il Verdemare, rispettivamente il primo ed il secondo posto nella Categoria Extravergine – Sezione Fruttato Intenso, la più importante. In questa stessa categoria, nella Sezione Fruttato Medio, l’Azienda agricola biologica Alessandro Scanavini di Sabaudia si è piazzata invece seconda, mentre l’Azienda agricola molino 7Cento di Cori e la Cantina Sant’Andrea di Borgo Vodice hanno vinto la MenzioneSpeciale. Da sottolineare inoltre la performance dell’Azienda agricola biologica Americo Quattrocchi di Terracina che ha meritato ben quattro premi: 1º nella Categoria di Roma Igp – Sezione Fruttato Intenso, Migliore olio biologico, Migliore olio monovarietale e Migliore olio, ad alto tenore di polifenoli e tocoferoli. Infine l’Azienda Adria Misiti ha anche conquistato il premio Impresa femminile. Sembra opportuno sottolineare che tali Aziende erano già state premiate nel Concorso provinciale che si era svolto lo scorso 25 febbraio presso Sonnino (LT).
Giovanni Conca Fitopatologo