Un progetto in un contesto di più ampie dimensioni che vuole omaggiare il pioniere dell’aviazione italiana
L’obiettivo di realizzare un’Ala dedicata alla memoria e alla diffusione della conoscenza della figura e delle realizzazioni dell’Ing. Alessandro Marchetti inizia a prendere forma. La Regione Lazio ha reso nota la graduatoria dei progetti ammessi al finanziamento della fase di esecuzione del Bando “DTC – Distretto Tecnologico per le nuove tecnologie applicate ai beni ed alle attività Culturali”. L’iniziativa , nata nel 2018 , che vede come capofila la Fondazione Roffredo Caetani in partnerschip con i Comuni di Cori , Sermoneta, Norma e Roccamassima , ha ottenuto dalla Regione un finanziamento di quasi un milione di euro .
Il Progetto denominato “L’Anfiteatro dei Monti Lepini: il Cuore di Ninfa”, ha l’obbiettivo di raccontare, attraverso percorsi virtuali e nuove tecnologie, le bellezze del territorio che circondano il Giardino di Ninfa e di integrare nel circuito turistico del Giardino di Ninfa i principali luoghi della Cultura esistenti nel territorio circostante quali: il Museo della Città e del Territorio a Cori, l’area archeologica di Norba e il relativo Museo a Norma, la Chiesa di San Michele Arcangelo e il Castello Caetani a Sermoneta. L’unione di queste realtà punta a portare a sistema una serie di potenzialità di offerte turistiche, già esistenti nel territorio dei Lepini, oggi non sufficientemente percepite e fruite dai turisti, creando appunto un Museo diffuso come perfetta sintesi tra archeologia, arte, natura e storia. Tutto questo partendo dal Giardino di Ninfa, epicentro del maggiore circuito turistico esistente nel territorio, come volano per i Comuni che fanno parte dell’iniziativa. Si pongono le basi per un vero e proprio distretto culturale e turistico che potrà essere un ulteriore strumento per potenziare l’offerta turistica e lo sviluppo economico del nostro territorio. Le scelte tecnologiche sono state guidate dall’obbiettivo di coinvolgere il visitatore, anche fisicamente, attraverso la simulazione di situazioni esperenziali immersive, dove la percezione di entrare completamente nelle ricostruzioni virtuali, rimanendone avvolto e catturato. Tutto per una esperienza indiment icabile da raccontare per promuovere il territorio.

Nel caso del Comune di Cori, abbiamo deciso di puntare sulla realizzazione dell’Ala Marchetti all’interno del nostro magnifico museo. Un’ala destinata a conservare la memoria e a diffondere la conoscenza della figura e delle opere di un nostro straordinario concittadino capace di meritare e a pieno titolo un posto di assoluto rilievo nella storia dell’industria aeronautica mondiale. La notizia arrivata dalla Regione Lazio ci riempie di gioia e ci sostiene nella nostra convinzione di procedere con coerenza e chiarezza di intenti lungo un cammino al quale hanno contribuito anche le amministrazioni precedenti e che noi confidiamo di portare a compimento. Nello specifico: L’Ala Marchetti è un progetto di ampliamento e completamento tematico e cronologico del già esistente Museo della Città e del Territorio. Esso mira a rendere permanente nel suo paese natale il ricordo dell’Ing. Alessandro Marchetti oltre a diffondere la conoscenza anche al di fuori dell’area territoriale quale pioniere delle costruzioni aeronautiche italiane, progettista visionario e industriale entrato, al pari della celebre fabbrica SIAI –Marchetti di Sesto Calende ( Varese) nota come Savoia –Marchetti, nella storia dell’Aeronautica mondiale nel periodo compreso tra le due guerre mondiali. Tra le valenze scientifiche del progetto vi è quella di favorire la comprensione dell’attività ingegneristica e progettuale del Marchetti sottolineandone, accanto ai velivoli più noti, gli studi e i prototipi non universalmente noti nonche’ il suo rapporto con il territorio e la realtà corese. Il f ilo conduttore dell’esposizione è la vita e le esperienze dell’ingegnere tradotte nel suo operato. La sua esperienza servirà quindi ad illustrare l’affascinante e delicata fase del pionierismo areonautico. In questo caso si utilizzerà un modello in grande scala del biplano la “ Chimera” , progettato dal giovane Marchetti. Tecnologia e biografia si mescolano anche nella vicenda dell’invenzione dell’elicottero , nella quale Marchetti fu un importante protagonista , brevettando nel 1920 alcune innovative soluzioni tecniche, per un elicottero da osservazione. La coesistenza di ricerca avanzata e di antichi codici comportamento , indicativa del periodo storico, sarà ricostruita con sistemi multimediali e interattivi. La quarta e più nota fase , quella industriale e progettista, sfrutterà un tavolo touch mult imediale per mostrare in modo dinamico e avviccente l’intera gamma dei progetti Marchetti, oltre 60, di cui più di 40 portati in volo. Il tavolo permetterà di scoprire forme, tecnologiee caratteristiche di circa meta’ delle macchine che permisero alla SIAI-Marchetti di raggiungere un picco di 11.0000 occupati durante la seconda guerra mondiale.
A questa carrellata è collegato il simulatore di volo del Trimotore SM.79, uno dei più celebri progetti di Marchetti, che chiuderà l’insieme degli interventi previsti. Qualche giorno fa la Giunta del Comune di Cori ha approvato il Contratto per la realizzazione del progetto “ L’Anfiteatro dei Monti Lepini: il Cuore di Ninfa “ per un importo di euro 985.223,23 con una quota di compartecipazione di euro 28.750,00.Le spese destinate al Comune di Cori per la realizzazione dell’Ala Marchetti ammontano ad euro 248.218,20. Il lavoro è appena cominciato speriamo di vedere presto i suoi frutti.
Mauro Primio De Lillis
Sindaco della Città di Cori