L’intervista di Emilio Magliano: Dieci domande

Il Sindaco Mauro Primio De Lillis, ad un anno dalla rielezione, risponde ai nostri quesiti sull’operato della sua Giunta. I progetti realizzati e da realizzare. Le criticità. Il Bilancio comunale. “Borgo protetto”. Vicenda “Stallone”. Il futuro della comunità. 

Un sintetico resoconto di questo primo anno di nuova legislatura: a che punto siamo con la “Bellezza” di Cori che è stato il vostro slogan in campagna elettorale? Qual è la visione futura che la sua Amministrazione ha della nostra cittadina: vocazione agricola, vocazione turistica, vocazione industriale? Diamoci un’identità.

Non bisogna darsi una identità, Cori ha una sua chiara identità.
Tutte le azioni poste in essere dall’amministrazione comunale che si sono succedute nel tempo ed anche da questa, hanno avuto, ed hanno, il fine di valorizzare le vocazioni che contraddistinguono la Città e la sua identità ben definita.
La ricerca della ” Bellezza” nel restauro delle Sipportica, nella riqualificazione del Museo, nella promozione del territorio e dei suoi prodotti, nella valorizzazione dell’Osai del Monumento Naturale del Lago di Giulianello, nel ricordo della memoria di illustri Concittadini, nel giusto utilizzo degli usi civici, nel risanamento dei conti pubblici, nell’adozione di piani attuativi urbanistici per regolamentare gli interventi all’interno dei nostri centri storici, nel sostegno alle principali manifestazioni storico culturali della Città, nella realizzazione di giardini per i bambini, nel rapporto costante e stretto con il mondo della scuola e dell’associazionismo, nello stare in mezzo e con le persone etc.. non è uno slogan ma un pensiero di governo.

Bilancio Comunale. Nel consuntivo 2022, approvato in Consiglio Comunale dalla vostra maggioranza, avete dichiarato un attivo di 4,5 Milioni di euro, ma con gli accostamenti di legge il disavanzo complessivo è di 7 Milioni di euro. Insomma: il bilancio comunale è in attivo o in passivo?

Il Bilancio Consuntivo 2022 chiude con disavanzo di amministrazione di circa 7.000.000,00.
Si tratta, tuttavia, di un disavanzo tecnico/contabile, frutto di accantonamenti e vincoli di legge che non rappresentano “propriamente” dei debiti.
La dimostrazione sta nel fatto che, pur di fronte ad un disavanzo di amministrazione così importante, l’anticipazione di tesoreria per la spesa corrente, tocca il minimo storico: poche centinaia di miaglia di euro.

Borgo Protetto. Quali vantaggi economici e lavorativi per Cori? I cittadini in condizioni economiche insoddisfacenti ne possono usufruire? E’ stato verificato l’impatto urbanistico-ambientale sul territorio anche alla luce dell’ormai reale cambiamento climatico con relative catastrofi? E se sì da chi?

I Vantaggi Economici del Borgo Protetto sono diretti ed indieitti.
Nei vantaggi economici diretti possiamo indicare la plusvalenza, prevista per legge, derivante dalla variante urbanistica, gli oneri concessori per l’edificazione, l’Imu.
Nei vantaggi economici indiretti troviamo l’indotto che l’investimento genererà per il Paese. I visitatori dei pazienti, il personale, gli specialistici, le varie ditte ed imprese che lavoreranno per e nell’insediamento, l’immagine innovativa della attività, non resteranno indifferenti verso il territorio.
I cittadini residenti, in condizioni economiche precarie, potranno usufruire della struttura sostenendo costi molto bassi, questa è stata la prima nostra condizione.
L’impatto urbanistico/ambientale è stato verificato dagli organi competenti, ovvero la Regione Lazio.

Ci sono novità significative per l’ospedale di Cori?

Sull’Ospedale di Cori non ci sono significative novità, ma i finanziamenti del PNNR che coinvolgono la nostra struttura , sono reali e dobbiamo cercare di spenderli il meglio possibile.
La Casa della Comunità se strutturata cosi come la normativa prevede, insieme all’Ospedale di Comunità già esistente, potranno concretamente sostenere la medicina del nostro territorio.

Fosso della Catena: come si sta procedendo? Era opportuno trasformare, senza collaudo, una strada adibita a mezzi di lavoro a passeggiata pedonale?

Su questa vicenda si continua a fermarsi sulla superfice dell’event, senza cogliere la sostanza dell’opera nella sua complessità ed importanza.
Sono state messe in sicurezza tutte le civili abitazioni di Via delle Rimesse e di Via Ninfina che insistono sul fosso, attraverso un intervento massiccio e strutturale di palizzate in cemento armato e gabbioni, realizzato in prossimità degli insediamenti abitativi, e nelle pareti laterali dell’alveo.
Una parte del paese, a forte rischio, è stata messa in sicurezza.
In secondo luogo, per la sicurezza del versante, è stata installata una rete metallica con tiranti su tutta l’area di intervento.
Dopo lo smottamento avvenuto qualche mese fa, in questa parte del cantiere, si è ritenuto opportuno porre in essere un piano di indagini geologiche integrative che verranno messe a disposi zione del collaudatore. In data 27 giugno abbiamo convocato la commissione lavori pubblici proprio per parlare di questo.

Come si stanno gestendo i fondi legati alle opere pubbliche e a quali somme ammontano?

La totalità delle opere pubbliche in corso d’opera sono finanziate da contributi dello Stato e della Regione, che prevedono l’erogazione del saldo finale del finanziamento solo dopo la rendicontazione della spesa totale da parte dell’Ente Comunale.
Questo implica necessariamente un’anticipazione di risorse finanziarie.
Ad oggi sono stati anticipati 1.400.000,00 Euro su un totale di fondi destinati alle opere pubbliche di 20.000.000,00.

Vicenda Stallone: l’Asbuc, al momento dell’acquisto della struttura, era a conoscenza delle difformità urbanistiche che gravavano sull’edificio?

Anche qui penso al saggio che indica la luna e lo stolto che guarda il dito.
Finalmente, dopo anni che i proventi delle liquidazioni degli usi civici venivano utilizzati illegittimamente per coprire spese correnti comunali, ora sono destinati, attraverso investimenti patrimoniali, allo sviluppo e alla crescita economica e sociale della Comunita’ di Giulianello.
L’Abusc, l’Ente che dal 2012 è deputata alla gestione di tali risorse, ha, previa consultazione popolare, acquistato, l’Immobile denominato lo Stallone, per adibirlo ad un Centro Civico, ovvero ad luogo dove svolgere tutte quelle attività che rendono la popolazione una comunità.
Al momento dell’acquisto, e tutt’ora, nessun organo, comunale e sovracomunale, ha determinato difformità urbanistiche sull’immobile. Tutto il fumus generato in questi mesi su questo argomento, non otterrà nulla se non la chiara dimostrazione che c’è ancora una parte del paese che lavora per il sabotaggio, l’immobilismo, il reazionarismo della nostra societa’: queste persone vanno emarginate.

Quando si concludono i lavori di ristrutturazione del Museo Della Città e del Territorio e quando si inaugurano le Sipportica?

La conclusione di entrambi i lavori è prevista per fine luglio. Si tratta di due luoghi simbolo della vocazione culturale e storica della Città, c’è tanta attesa, lo sappiamo, ma siamo giunti finalmente al termine.

La scuola elementare di Cori necessita di interventi urgenti e quella di Giulianello – da poco rimessa a nuovo – registra già caduta di intonaci ecc.

Sulla Scuola Elementare di Cori sono stati fatti in questi anni diversi interventi. E’ stata ristrutturata la Palestra, è stato impermeabilizzato tutto il tetto, e sono state imbiancate tutte le aule di un piano. Parliamo di circa 300.000 euro di lavori. Qualche mese fa, abbiamo approvato un progetto esecutivo, per l’adeguamento sismico e relativa ristrutturazione dell’Istituto. Parliamo di un progetto di circa 2.000.000,00 che stiamo cercando di farlo finanziare dalla Regione.
Non mi risulta invece che alla Scuola Radicchi ci siano problemi o caduta di intonaco, sono le stesse voci che appartengono ai mistificatori della realtà.

Ordine pubblico: Cori non è per nulla un paese sicuro tra furti e vandalismo: le telecamere funzionano oppure no? Se funzionano a chi sono collegate? Se non funzionano che ci stanno a fare?

Dai dati e dagli indici in possesso della questura, Cori non risulta un paese insicuro.
Tuttavia un sistema di videosorveglianza è un ottimo deterrente per i furti e gli atti vandalici.
L’attuale sistema non è in funzione. Si è conclusa una causa civile tra Comune e la società installatrice dell’impianto, nonché altri procedimenti amministrativi che impedivano di intervenire. Nel breve periodo verrà affidato l’incarico per riattivare il sistema della video sorveglianza.

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