Facciamo fatica a raccogliere le continue lamentele dei cittadini di Cori perché rappresentano la misura delle condizioni deprecabili in cui versa il paese e che la minoranza continuamente contesta alla maggioranza. Quotidianamente chiediamo risposte, interventi in ogni settore, consigli comunali urgenti per temi di straordinaria importanza che toccano ed incidono su tutti i cittadini, ma che ci vengono negati. Vorrei ricordare ad ogni cittadino di questa comunità che ha il diritto far sentire la propria voce, e che tutto il lavoro che sta facendo la minoranza ha bisogno del supporto e del coraggio di ognuno, perché cambiare il volto alla nostra cittadina significa concedere un futuro migliore alle nuove generazioni. A Cori non si fa nulla per garantire sicurezza, rispetto per gli altri, una convivenza civile. Le persone anziane hanno il terrore di attraversare il centro storico, motorini smarmittati li attraversano in tutta velocità, limitando la libertà ed un sereno riposo notturno. Il Sindaco emette Ordinanze per impedire tali scorribande ma non c’è nessuno che le fa rispettare, vigili non pervenuti, totalmente assenti, lampioni non funzionanti, erbacce presenti nelle strade dei centri storici. Stiamo ancora aspettando un piano della viabilità, promesso in Consiglio Comunale. Mi domando cosa ci sia di complicato nel programmare degli interventi sulle questioni più critiche del Paese! La risposta è retorica, se l’attuale maggioranza in questi anni ha lascia- to che il proprio Ospedale fosse esautorato del proprio servizio primario, cosa altro ancora possiamo aspettarci? Siamo stati testimoni di ristrutturazioni abusive di beni archeologici di grande pregio, di inaugurazioni di una passeggiata su una strada di cantiere a forte rischio idrogeologico, scuole recenti, come a Giulianello, che vanno in pezzi, rifacimenti del manto stradale che hanno coperto i tombini. Assunzioni attinte a graduatorie non ancora chiare. Per non parlare delle telecamere che sono morte sul nascere. Cosa aspettarsi di più? Uno scenario totalmente negativo. Ma ognuno di noi può fare molto per la propria città, incominciando a porre l’attenzione su un futuro diverso, ricordandoci che ab- biamo delle eccellenze da valorizzare come i nostri prodotti eno-gastronomici, le nostre meravigliose Chiese e monumenti, la nostra montagna e le nostre tradizioni, come il Carosello Storico e le feste patronali che hanno bisogno di ricevere un’attenzione e una promozione maggiore che consenta al turismo di conoscere Cori. Abbiamo bisogno di prenderci cura di ciò che ci appartiene e trasferire le nostre tradizioni ai giovani prima che vengano dimenticate.
Germana Silvi