Il mese di ottobre si è tinto di rosa perché dedicato alla sensibilizzazione delle donne sull’importanza della prevenzione contro la lotta al tumore al seno e al papilloma virus (HPV). Chi dice donna … quest’anno per la prima volta ha cercato di coinvolgere la popolazione, le associazioni ed i commercianti dando visibilità all’argomento mettendo dei nastri rosa all’ingresso di ogni attività commerciale locale, uno striscione che contorna la rotatoria di Giulianello e l’organizzazione di una “Camminata in rosa” non competitiva con lo scopo di rendere consapevoli più donne possibili e guidare una prima iniziativa proprio sugli screening del tumore mammario. Secondo noi era necessario un messaggio forte e immediato per incoraggiare le persone a non rimandare i controlli che sono essenziali. Non dobbiamo mai dimenticare infatti che la prevenzione resta la cura più efficace per contrastare l’insorgere del cancro. La nostra attenzione verso le donne continua a novembre con la ormai consueta celebrazione della “Giornata mondiale contro la violenza sulle donne”.

Anche quest’anno il 25 novembre organizzeremo in collaborazione con l’associazione “La Stazione” e con il comune di Cori una giornata di incontri e dibattiti su questa tematica per ricordare le vittime di maltrattamenti, abusi e femminicidi e per combattere le discriminazioni e le disuguaglianze di genere. Il colore rosa lo ritroviamo come un filo che unisce nella nostra partecipazione al concorso nazionale Gomitolorosa4Arts 2023, che ci ha viste classificate al terzo posto su una pletora di partecipanti provenienti da tutta Italia. L’opera dal titolo “RINASCITA” è stata realizzata dalle donne dell’associazione, che con l’utilizzo di lane colorate lavorate all’uncinetto, ha voluto rappresentare la rigenerazione della natura dopo un incendio e il meraviglioso percorso di recupero che compie con forza ed intensità. Quest’anno abbiamo evidenziato la nostra attenzione su cosa significhi per l’ambiente il danno legato ad un incendio. Il valore di un bosco non è limitato al valore materiale delle piante che lo compongono o della terra su cui affondano le radici, ma è caratterizzato da una serie di benefici che il bosco stesso dona anche a chi non lo possiede. Ha una dimostrata attività di protezione dai cambiamenti climatici, di stabilizzazione del terreno e ancor più preziosa funzione naturalistica poiché con la vasta varietà di alberi che lo compongono conserva essenze rare o in via di estinzione ed immette costantemente nell’atmosfera un vitale ricambio di ossigeno di cui gli alberi sono gli insostituibili elaboratori. Inoltre, i boschi hanno una fondamentale funzione di attrazione turistica e un indiscutibile valore paesaggistico. È basandoci su questi fattori reali, in considerazione del danno ambientale derivante da un incendio, che abbiamo voluto sensibilizzare il maggior numero possibile di persone attraverso la realizzazione di un’opera manifatturata con l’uncinetto, dove si pone al centro l’albero che rinasce dalle ceneri. L’albero quindi come sinonimo di natura vitale che, nonostante le devastazioni causate dai cambiamenti climatici e ancor più dall’uomo, rinasce ancora più vigoroso e forte vincendo le fiamme che lo hanno distrutto, riacquistando gli spazi perduti. Ci dedicheremo poi all’organizzazione del Natale insieme alle associazioni del territorio, cercando di conservarne lo spirito tipico dei paesini che, come il nostro, lo vedrà coinvolto allestendo gli arredi urbani con decorazioni natalizie, lavori fatti all’uncinetto, presepi, fascine, albero di Natale e musica in filodiffusione. Sosterremo il nostro parroco Don Alfonso che sta organizzando il concerto di Natale nella bellissima chiesa “San Giovanni Battista “donando a tutta la cittadinanza di Giulianello dei momenti emozionanti e ricchi di pathos, perché il Natale è una festa molto speciale e va celebrata non solo in famiglia, ma con tutta la comunità. Appuntamento quindi a dicembre per il Natale Giulianese, dove la qualità, l’accoglienza, la sostenibilità ambientale, la tutela del patrimonio artistico culturale si uniscono per regalare anche al turista di passaggio un’esperienza di viaggio in un luogo ideale da scoprire durante il periodo natalizio.
Carla Colla
Associazione "Chi dice donna"