Rispetto dell’inclusione e della socializzazione
Partendo da questa locuzione latina abbiamo inteso estendere il concetto considerando “ MENS “ il singolo, l’essere umano pensante, mentre “ CORPORE” lo abbiamo inteso come contesto sociale, l’associazione, i membri che la costituiscono che vanno dai soci ai genitori. Non ultimo l’ambiente dove tutto questo trova senso. Il “lavoro” che quotidianamente viene svolto sulla MENS è incentrato, attraverso l’apprendimento della disciplina, a formare negli ADULTI di domani la cultura del RISPETTO,
DELL’INCLUSIONE, DELLA SOCIALIZZAZIONE, DEL VALORE DELLA CONQUISTA ONESTA.

Creiamo continue occasioni di confronto dei ragazzi con realtà sociali e non solo sportive. Il “ corpore”, il contesto sociale, è la parte più delicata sulla quale intervenire, perché si rischia di vanificare il lavoro fatto sui ragazzi se gli adulti non forniscono il giusto supporto ad esempio. I fatti che quotidianamente leggiamo nelle cronache cittadine ci devono spingere sempre più verso un lavoro diversificato ma al tempo stesso integrato. Per questi primi mesi della nuova stagione abbiamo già creato eventi che hanno coinvolto ragazzi e famiglie. Abbiamo infatti organizzato i primi di ottobre una giornata a Coverciano, tempio della nazionale di calcio, trasmettendo e vivendo emozioni uniche condivise dagli oltre 100 partecipanti.

Il 17 novembre invece con ben 4 pulman partiti da Cori, oltre 200 tra genitori e ragazzi sono andati allo Stadio Olimpico a sostenere la nostra Nazionale. È in fase organizzativa la cena di Natale, che quest’anno abbiamo voluto prevedere in soluzione unica per creare ed ampliare anche attraverso quest’occasione il legame che unisce dai più piccoli ai calciatori e calciatrici delle prime squadre.
Piccoli gesti? Non lo sappiamo ma di sicuro bisogna tornare a vivere ogni singolo attimo che esalti l’umanità è il gusto dello stare insieme.
Fabio Grilli Presidente Cori Montilepini