

Come prima domanda un Bilancio dell’attività dell’Amministrazione Comunale di Rocca Massima dal 2019 ad oggi: i punti più qualificanti della vostra attività di governo e cosa resta da fare.
Caro Direttore per quanto riguarda il Bilancio delle attività dell’amministrazione comunale di
Rocca Massima in questo quinquiennio capitanata dal Sindaco Mario Lucarelli ci riteniamo soddisfatti per l’operato che si sta portando avanti e possiamo esserne fieri per aver completato il nostro programma elettorale con qualche mese di anticipo rispetto alla scadenza della legislatura che verrà a Maggio 2024. Con questa premessa la maggioranza compatta ricandida il Sindaco Mario Lucarelli. In questi anni siamo riusciti a completare il nostro programma dal rifacimento di tutte le strade comunali alla messa in sicurezza di alcune situazioni che nell’ultimo periodo mostravano qualche criticità. Con la nostra poca manovalanza a disposizione riusciamo a tenere un paese in modo decoroso sotto l’aspetto delle pulizie e del verde pubblico. Abbiamo investito sull’efficentamento energetico a leed risparmiando sul bilancio comunale. Le attività delle nostre associazioni, in sinergia
con l’amministrazione comunale creano un flusso numeroso di turisti maggiormente nel periodo estivo ma anche nel periodo autunnale e primaverile. A tutt’oggi l’amministrazione comunale è in grado di poter dare risposte concrete sotto il profilo sia urbanistico ma soprattutto per chi vuole investire sul territorio.
Lei personalmente, oltre ad avere incarichi a livello regionale nel suo partito, Fratelli d’Italia è molto impegnato nel campo della sanità. Le strutture ospedaliere del territorio presentano enormi criticità. In modo particolare l’ospedale di Cori dove, tuttavia, stanno per arrivare € 1.800.000,00 più € 1.200.000,00 per la casa di comunità. Lei ha visitato, di recente, la struttura con l’Onorevole Enrico Tieri, componente della Commissione Sanità del Consiglio Regionale del Lazio. Ci pare che, nonostante tutto, si siano evidenziate delle potenzialità. Quali?
Per quanto riguarda la mia persona, oltre a continuare a svolgere il mio ruolo da Vicesindaco, dopo la mia esperienza da Sindaco, dal 2004 al 2019, principalmente a livello regionale e nazionale, con il mio Partito di Fratelli D’Italia ci stiamo impegnando a supportare l’Amministrazione Comunale con alcune proggettualità e contributi che avranno una ripercussione positiva su tutto il territorio. Maggiormente in questo periodo insieme al Consigliere regionale Enrico Tiero stiamo affrontando il problema della Sanità territoriale ed in particolar modo della struttura ospedaliera di Cori. Ho avuto un colloquio sia con il Dipartimento regionale e personalmente con la Presidente della Sanità Onorevole Alessia Savo. Ritengo che i presidi sanitari dei piccoli centri vanno potenziati per fornire servizi efficenti per la Cittadinanza. In breve tempo, siamo riusciti a sbloccare alcuni finanziamenti dove inizieranno i lavori presso l’Ospedale di Comunità di Cori. Fondi destinati alla Medicina del territorio, ben 1.800.00 per l’Ospedale di Comunità di Cori e 1.200.000 per la casa di Comunità. Personalmente credo in particolare nella Sanità Territoriale e nell’importante funzione che essa svolge: assistenza, riabilitazione, presa in carico del paziente. A tal proposito considero fondamentale il servizio di Telemedicina anche per gli utenti di quest’area. Bisogna valorizzare la rete capillare che coinvolge i medici di medicina generale e i medici di continuità assistenziale. L’obbiettivo di fondo è quello di decongestionare il Pronto Soccorso della Provincia, in particolare il S.Maria Goretti di Latina. Nel frattempo, presso il presidio ospedaliero di Cori è stato collocato il nuovo apparecchio radiologico di nuova generazione ed in brevissimo tempo, dopo il sopralluogo del sottoscritto e dell’onorevole Tiero su mandato del Presidente Rocca, è stato risistemato il pavimento della stanza in cui è stato posto. A breve sono previste aperture di agenda per le prenotazioni: è in atto la risistemazione del centro prelievi in una stanza più grande con poltrone specifiche. Una volta firmato il protocollo per gli ambula- tori periferici partiranno anche gli infermieri di comunità. A quel punto verranno ripristinati i servizi infermieristici sia a Rocca Massima che a Giulianello interrotti circa cinque anni fa. Importante è anche valutare la riapertura dei punti di primo intervento che prevede la modifica del decreto ministeriale n. 70 del 2015 che li chiudeva. Il lavoro da fare sul Territorio inerente la sanità è tanto, ma siamo sicuri che insieme alla professionalità dei medici e dei loro collaboratori si possa migliorare un servizio sanitario pubblico migliore di quello che abbiamo trovato.
Che valutazione da del progetto “Borgo Protetto”? Operazione immobiliare o investimento nella sanità? Parliamo comunque di una grande multinazionale come la “Giomi”.
Per quanto riguarda il progetto del Borgo Protetto non essendo in grado di aver potuto vedere gli atti non posso entrare tanto nel dettaglio, ma se lo stesso progetto verrà incontro anche all’utilità pubblica dell’intero territorio di Cori non solo la ritengo una cosa utile, ma si tratta di un’operazione innovativa: Borgo Protetto gestito dal gruppo Giomi prevede un’assistenza sanitaria assistita affiancata da un centro Assistenza semiresidenziale e di formazione oltre ad impliare l’offerta locale dei servizi rivolti agli anziani fragili avrà importanti riadute economiche ed occupazionali si punta sulla sanità e sull’assistenza socio sanitario come motore territoriale. Cori può giocare un ruolo rilevante con le sue realtà socio sanitarie ed assistenziali pubbliche e private, un esempio di come la strategia integrata per salute e l’assistenza rappresenti non un costo ma un investimento per l’intera comunità.
Come accennavo all’inizio il tutto dovrà prevedere anche e soprattutto delle convenienze ai cittadini stessi con apposite convinzioni.