Lettera a Cori e Giulianello

Il nostro Sindaco, attraverso Il Corace, presenta alla cittadinanza un bilancio dell’anno trascorso e traccia un percorso per il 2024 della sua Amministrazione. Ospedale di Comunità, Casa della Salute, Borgo Protetto, riqualificazione urbana, parcheggio, sicurezza, alloggi popolari, cultura,. E il nostro commento.

Care concittadine e cari concittadini, come ogni anno, anche il 2023 ha riservato soddisfazioni, ma allo stesso tempo tanti oneri. Molte le tematiche affrontate e questa lettera può rappresentare l’occasione per chiarirne alcune e dare una maggiore informazione ai cittadini. Motivi di speranza e di fiducia arrivano dal presidio sanitario di Cori. L’Ospedale di Comunità lavora a pieno regime. Tutti i posti letto, dodici, sono costantemente occupati. È stato messo in funzione un macchinario per ecografie cardiovascolari e nei prossimi mesi verrà individuato l’operatore per farlo lavorare a pieno regime. Stessa situazione per la nuova macchina radiologica. Dunque, sono in arrivo nuovi servizi e già si respira un’atmosfera diversa all’interno dell’ospedale di Cori.

Doverosi i ringraziamenti a tutti gli operatori, ai medici di medicina generale e al nuovo direttore del distretto sociosanitario LT1, il dott. Vincenzo Lucarini, per l’attenzione e le risposte date alle nostre segnalazioni. Auspichiamo altresì che, grazie al sostegno della Regione Lazio, verso la quale sin d’ora esprimiamo la nostra gratitudine, si possa fare ancora di più. Nel frattempo, sono in corso le procedure per l’utilizzo di importanti fondi pubblici indirizzati al potenziamento della medicina del territorio a Cori. 1.800.000 euro andranno all’ampliamento dell’Ospedale di Comunità (fondi PNRR) per portare la struttura da dodici a ventiquattro posti letto. 1.200.000 euro sono destinati alla Casa della
Salute (fondi del Sistema Sanitario Nazionale) e prevedono investimenti tesi, anch’essi, all’incremento dei servizi sociosanitari corrispondenti alle esigenze della comunità e volti, in particolar modo, al trattamento delle patologie croniche. Sappiamo che il lavoro da portare avanti è ancora molto: il PAT deve tornare ad essere aperto 24 ore su 24 e, soprattutto, dovrebbero essere ripristinati i Punti di Primo Intervento attraverso la modifica del decreto ministeriale n.70 del 2015 che ne determinò la trasformazione in Punti di Assistenza Territoriale.

All’interno di questo quadro, che si sta positivamente delineando per la medicina pubblica sul territorio della nostra comunità, si inserisce, a mio avviso positivamente, anche il progetto di iniziativa privata del ‘Borgo Protetto’, presenta to dal Gruppo Giomi. Un’operazione innovativa, destinata all’assistenza sociosanitaria attraverso strutture residenziali e semiresidenziali, rispettivamente, per ospitare persone con diversi gradi di fragilità migliorandone costantemente la qualità della vita e per offrire servizi diurni volti a garantirne l’assistenza, la socializzazione e l’indipendenza. L’Ospedale di Comunità, la Casa della Salute, la RSA del Gruppo Giomi già esistente, il futuro Borgo Protetto possono rappresentare le eccellenze coresi come i pilastri di una futura Medicon Valley pontina. Si potrebbe dare vita a un modello sinergico di sanità locale pubblico – privato da potenziare e mettere in rete, che punti sull’assistenza sociosanitaria come motore dello sviluppo di un territorio.

In questi mesi si è molto dibattuto sui molti lavori pubblici presenti nel nostro Comune. La minoranza ha chiesto un consiglio straordinario ad hoc proprio per parlare di questo tema. Dall’assise civica, presenti anche i responsabili degli uffici tecnico ed economico-finanziario, sono emersi degli elementi importanti. Il primo è che molti di questi interventi sono conclusi e l’ufficio competente si sta apprestando a fornire la necessaria rendicontazione agli organi sovracomunali che hanno concesso i relativi finanziamenti. Il secondo aspetto, di non poco rilievo, è l’equilibrio finanziario della gestione economica dell’Ente sulle opere in questione.

L’amministrazione comunale sta continuando il suo lavoro su questo settore. Nel 2023 ha approvato 3 progetti definitivi, finanziati dal PNRR, per la messa in sicurezza, la regimentazione delle acque e la riqualificazione urbana di tre zone tra Cori e Giulianello e precisamente: via dell’Unità, piazza San Michele e via del Pozzo; centro storico di Giulianello; via Madonna delle Grazie, via Lago Vetere e versante del Fosso della Catena. In particolare su questo ultimo progetto sono nate delle discussioni in merito alla realizzazione di un parcheggio multipiano in prossimità del ponte della Catena.

E’ bene chiarire che quanto verrà realmente realizzato, se si riusciranno a ottenere i fondi per i lavori, è l’abbattimento degli immobili posti sulla curva che si trova subito dopo il ponte, l’allargamento della strada per migliorarne la viabilità e l’utilizzo come parcheggio dello spazio che se ne ricaverà. Un’opera che andrà a migliorare lo stato di fatiscenza di quei luoghi e che non pregiudicherà in alcun modo la bellezza e l’importanza del ponte della Catena. Non ci sarà nessun parcheggio multipiano, ma
semplicemente, ripeto, il recupero dell’area che si libererà dopo l’abbattimento dei manufatti, destinandola a posti auto. Qualora riuscissimo a far finanziare i lavori per tali progetti, il volto di queste tre aree della Città cambierà radicalmente.

Nel 2023 abbiamo poi riservato molta attenzione alla memoria, alla storia di personaggi illustri della nostra terra. Eventi e occasioni di ricordo sono stati dedicati a Cesare Chiominto per il 40° anniversario della sua morte, a monsignor Giuseppe Marafini, all’ingegnere Alessandro Marchetti in occasione del 100° anno della nascita dell’aereonautica militare, all’insigne poeta Elio Filippo Accrocca per il suo 100° compleanno. Nel 2024 si presenteranno davanti a noi altri appuntamenti di non poco conto: l’80° anniversario dei bombardamenti su Cori e il 25° della canonizzazione di San Tommaso. I due appuntamenti rientreranno in un programma più ampio che l’amministrazione si prepara a redigere e che, insieme alle iniziative di promozione del territorio e dei suoi prodotti, sarà al centro dell’attenzione del bilancio di previsione 2024-2026.

Altrettanto prioritari saranno gli interventi sulla manutenzione ordinaria e sul decoro urbano. Sono molte le criticità segnalate e che conosciamo bene e saremo costretti a dare un ordine di importanza in base alle risorse finanziare a disposizione. Alcuni lavori sono finanziati, come per esempio quelli su via Alfonso Carrillo e via dell’Annunziata, da fondi regionali (bilancio del 2025). Via Goldoni e alcuni tratti della circonvallazione, invece, risultano finanziati già nel 2024. Riqualificazione finanziata, con apposita delibera di giunta, anche per la strada di accesso al tempio d’Ercole e per piazza Umberto I. In merito a questi due interventi, l’incremento dei prezzi ha purtroppo messo l’amministrazione comunale di fronte a una scelta sulla quale si sta ragionando: optare per un solo intervento oppure trovare le risorse aggiuntive per continuare il lavoro su entrambi i progetti.

Quanto al decoro urbano, sono da segnalare anche i lavori finanziati dal programma della Rete di imprese ‘Cori e Giulianello in rete’, che riguardano il giardino Enrico Berlinguer e piazza Umberto I.
Una notizia importante per i cittadini è rappresentata inoltre, e dico finalmente, dal proseguimento
dei lavori per la realizzazione di 15 nuovi alloggi popolari. È di pochi giorni fa una comunicazione
da parte dell’Ater di Latina attraverso la quale si mette a conoscenza l’Ente comunale che sono
state intraprese le procedure previste dalla legge per affidare la realizzazione dell’opera all’impresa
giunta seconda nella relativa gara, in quanto la vincitrice aveva abbandonato l’appalto in corso
d’opera. E ancora, è stato dato l’incarico per il ripristino dell’impianto di videosorveglianza attualmente installato sul territorio comunale ed è notizia di qualche giorno fa la concessione, da parte del ministero dell’Interno, di un finanziamento per munire anche le scuole di un sistema di videosorveglianza e porre in essere un’attività di prevenzione e di contrasto a comportamenti che ledono la sicurezza di tutti noi.

Le tematiche di cui si potrebbe e dovrebbe parlare ancora sono molte, confidiamo nella bontà
del direttore che ci darà, con i prossimi numeri, la possibilità di farlo. Nel frattempo posso dire a tutti voi, cari concittadini, che l’impegno dell’amministrazione comunale e il lavoro, che è dietro ogni risultato, continuerà a caratterizzare il nostro cammino.

Mauro Primio De Lillis

Il commento

Ringraziamo il Sindaco Mauro Primio De Lillis per l’attenzione che ha voluto dimostrare verso il nostro mensile. Non abbiamo motivo di dubitare che gli impegni assunti in questa sua lettera saranno mantenuti. Interveniamo solo su due punti.
1) Borgo Protetto. Lo diciamo con franchezza e lealtà: non ci sono ancora chiari i vantaggi, pratici e concreti, che Cori e i coresi trarranno da questa operazione. E non abbiamo ancora capito se una quota di nostri concittadini potrà usufruire di questa struttura privata. Né in che misura e con quali criteri selettivi; attendiamo risposte chiare.
2) Ospedale. L’auspicio è che i tecnici qualificati per il funzionamento di macchinari arrivino presto e vorremmo sapere quando. Sulle iniziative culturali abbiamo già espresso il massimo apprezzamento sia al Sindaco che al Delegato alla Cultura e Partecipazione Michele Todini. Per altre questioni sul tappeto, ad esempio la riqualificazione delle strutture sportive di Stoza, attendiamo risposte nella rubrica “la Scrivania” che è sempre a disposizione del nostro Primo Cittadino.

Per concludere, vorremmo aggiungere che rivendichiamo il diritto e soprattutto il dovere a vigilare affinché questi impegni siano rispettati e a criticare laddove ciò non avvenga. Tuttavia non siamo interessati a pregiudiziali più o meno “ideologiche” da qualunque parte esse provengano verso l’operato dell’Amministrazione.

Emilio Magliano

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