Il carnevale è appena trascorso! A Cori non ne abbiamo avuto contezza se non per qualche evento residuale. Noi tutti a Cori, ne sono certa, abbiamo dei ricordi bellissimi di quando ancora partecipavamo alla sfilata dei carri variopinti che attraversavano tutto il Paese e richiamavano l’attenzione dell’intera città. Oggi, invece, leggiamo di feste bellissime organizzate un po’ ovunque, negli altri paesi, dove le piazze vengono chiuse al traffico per il carnevale, ma non a Cori, dove nel corso degli anni abbiamo perso anche questa tradizione, che richiede sicuramente impegno, programmazione ma che ripaga in termini di indotto, di coinvolgimento delle famiglie e di gioia per tutti, grandi e piccoli.
Il disinteresse di questa amministrazione, come più volte rilevato, è verso tutto ciò che interessa i cittadini e che servirebbe a dare colore, vivacità, partecipazione, e richiamare anche la curiosità dei turisti inconsapevoli delle bellezze di Cori. Appare più che mai evidente che non ci sia affatto la volontà di offrire un nuovo volto al paese che rimane inesorabilmente lontano dalle stanze del palazzo comunale, destinatario solamente di decisioni imposte, e senza che qualcuno ascolti e soddisfi le istanze dei cittadini. Un tempo anche il Carosello Storico era un evento tanto atteso, non si aspettava altro, ognuno apportava il proprio contributo e la festa durava mesi. Ora non lo è più, e da anni è divenuto solamente un evento commerciale, una sorta di sagra annuale, scevro della propria antichissima storia legata alla Madonna del Soccorso, senza grande curiosità o aspettative dai coresi
stessi, e all’esterno pressoché sconosciuto. I Coresi avrebbero bisogno che gli impianti sportivi di Stoza funzionassero e offrissero la possibilità di praticare del sano sport, ma che ad oggi si trovano in pessimo stato, una struttura fatiscente, nonostante il finanziamento importante ottenuto anni fa!
Ci piacerebbe che il lago di Giulianello, per il quale si fa tanto rumore per preservarlo da qualsiasi ipotetica contaminazione, sia reso fruibile a tutti, basterebbe qualche panchina e magari qualche fontana per ristorare i visitatori!
Di esempi ne potrei citare moltissimi, e tutti con un’unica matrice, l’assenza totale dello spirito di servizio che dovrebbe animare ogni amministratore, per non parlare dell’amore verso il proprio territorio. Ci piacerebbe, tanto, che l’amministrazione si preoccupasse della sicurezza di tutti, definitivamente, dotando la città di telecamere funzionanti, assenti ormai da anni e che si spendesse per garantire un fattivo controllo sul territorio. Ci sembra invece evidente che all’amministrazione attuale interessino solo le grandi opere, certamente importanti, ma delle quali, ad oggi, ancora non si riesce ad avere contezza né dell’entità dei finanziamenti, né dello stato dei lavori, tanto meno delle rendicontazioni! Ciò che notiamo evidenti sono le voragini di una politica approssimativa che, financo, con senta che il settore dei lavori pubblici venga gestito, apparentemente in autonomia, da un responsabile che si permette di ridicolizzare le commissioni convocate dalla minoranza per la verifica di opere e lavori finanziati per milioni di euro!
Germana Silvi
Consigliere de L’Altra Città