Per celebrare l’otto marzo, Giornata Internazionale della donna e dei diritti delle donne, all’interno del progetto Ge.Sti.Re (Generi Stereotipati nelle Relazioni Intime, finanziato dalla Regione Lazio) abbiamo avuto l’opportunità di organizzare due iniziative sul nostro territorio. Venerdì 8 marzo presso Palazzetto Luciani a Cori si è tenuto il momento conclusivo del progetto grazie all’esposizione dei lavori realizzati durante il laboratorio di fumetto, promosso in orario extrascolastico e su base volontaria, nei mesi di ottobre-gennaio nelle classi seconde e terze medie delle scuole secondarie di I grado di Cori e Giulianello dell’IC C. Chiominto. Domenica 17 marzo, invece, la mostra è stata presentata a Giulia- nello presso la Sala Lettura G. Canale e lì resterà esposta per tutto il mese di marzo 2024. E’ bene dire che in un’ottica di condivisione del lavoro e di valorizzare la costruzione di una rete sociale incentrata sui valori del rispetto e della non violenza i lavori dei ragazzi e delle ragazze sono stati gentilmente ospitati dal Comune di Sermoneta presso la sede Avis a Pontenuovo. Nell’ambito della sensibilizzazione al contrasto della violenza di genere, empowerment delle donne e promozione delle pari opportunità si è costituita una rete operativa ed una vera opportunità per la nostra comunità, in quanto l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Mauro De Lillis in collaborazione con l’Associazione Centro Donna Lilith e le associazioni del territorio ha deciso di studiare e predisporre il progetto strutturando una proposta organica così da coinvolgere con le varie iniziative più fasce della nostra comunità. Riflettere su ruoli e stereotipi può essere uno strumento di prevenzione della violenza maschile contro le donne, in quanto sarà così possibile promuovere una cultura inclusiva capace di garantire una giusta educazione all’affettività. Il progetto si è posto tra i vari obiettivi, quello di rafforzare il dialogo e l’ascolto, fondati sul rispetto e su una dimensione inclusiva, invitando a riflettere sulle differenze di genere, la violenza, compresa la violenza digitale, il bullismo e il cyberbullismo. L’obiettivo principale del progetto è stato quello di favorire le relazioni rispettose, basate sul conoscersi e riconoscersi in radici comuni e progettarsi nel futuro, seguendo le proprie inclinazioni, liberi\e da condizionamenti culturali e di genere.
Elisa Massotti
Assessora all’Urbanistica ed alle Pari Opportunità