All’indomani della discussione del Bilancio di previsione 2024/2026 approvato dalla maggioranza, ci corre l’obbligo fare il nostro bilancio.
Appare evidente che le maggiori risorse siano destinate alle grandi opere, sempre che si riescano ad ottenere finanziamenti Statali o Regionali. Ciò che ci sorprende è la pressoché totale assenza di previsioni di investimenti sui giovani, sullo sport e sulla sicurezza. Invero, la nostra struttura sportiva di Stoza, ormai fatiscente, avrebbe bisogno di un intervento importante su tutto l’impianto che, sino ad oggi, ha visto esclusivamente una parcellizzazione con singoli affidamenti. C’è stato riferito infatti che alcuni imprenditori interessati ad investire su tutto l’impianto, abbiano avanzato delle proposte importanti e significative. Ciò consentirebbe di far rifiorire la struttura nel suo complesso e offrire a tutti cittadini, giovani e meno giovani, nuove opportunità sportive e di lavoro.
Noi non vogliamo pensare che l’attuale maggioranza voglia ancora procrastinare questa condizione di incertezza e che, invece, valuti positivamente le proposte in corso, nell’unico interesse dei cittadini di Cori. Certo, è pur vero che, se dovessimo valutare cosa sta accadendo a Cori nel settore urbanistico, dal caso dello Stallone al caso dell’abuso totale in zona artigianale, qualche dubbio sull’imparzialità dell’Amministrazione e sulla tutela del bene comune, è lecito che sorga. Se, poi dovessimo considerare le mancanze di questa amministrazione nel settore ambientale, e precisamente riguardo i materiali di risulta e quindi tossici, lasciati giacere all’interno della vecchia cava a Via Madonna del Soccorso, tutta questa cura per il Paese non c’è.
In effetti, ci impensierisce anche il grande progetto del “Borgo Protetto”, un progetto misterioso, rispetto al quale, la stessa Regione Lazio abbia comunicato che la conferenza dei servizi sia chiusa…
A noi della minoranza, semplicemente, piacerebbe un paese a misura d’uomo, sapere che i nostri anziani possano camminare lungo i vicoli del Paese in sicurezza, che possano recarsi al Cimitero quando lo desiderano senza trovare, immotivatamente, il cancello chiuso, soprattutto nelle feste dedicate, che sia garantita loro assistenza e un presidio ospedaliero funzionante, che intervenga principalmente sull’emergenza, che i nostri ragazzi possano usufruire anche a Cori di una piscina in cui nuotare; e, i nostri camminatori che percorrono le strade interne del paese non debbano munirsi di torcia perché di sera le strade non sono illuminate. Vorremmo soprattutto che l’amministrazione
comunale e la maggioranza, che nelle loro rispettive azioni amministrative e di governo, informino la loro condotta nel rispetto e in ossequio dei principi costituzionali sanciti all’art. 97, di legalità, di imparzialità, trasparenza e buon andamento della res publica.
Noi Consiglieri dell’Altra Città continueremo a vigilare sul rispetto di tali principi, nella certezza che la maggioranza terrà nella dovuta considerazione la necessità di garantire l’osservanza dei sopra enunciati principi.
Germana Silvi
Consigliere de L’Altra Città