L’attuale Amministrazione nell’accingersi ad introdurre un ulteriore step della gestione della raccolta dei rifiuti solidi urbani nel nostro territorio ha dapprima partecipato al bando della Provincia di Latina ottenendo il finanziamento per la copertura dei costi necessari. A tal proposito si rendeva necessario l’acquisto di un software di proprietà comunale (così da avere tutti i dati in possesso dell’Ente e non dei gestori della raccolta che avrebbero potuto creare problemi alla scadenza dell’appalto), i costi necessari per la mappatura, censimento di tutti i soggetti passivi del tributo e del personale necessario per la consegna dei mastelli ed, infine, l’acquisto dei mastelli per tutte le utenze domestiche e una parte delle non domestiche (quest’ultima scelta conseguente alle somme disponibili del finanziamento.
L’ordine di ciò che è stato acquistato con le risorse del finanziamento rispecchia le fasi del procedimento amministrativo che ci consentirà l’introduzione della tariffazione puntuale. L’iter amministrativo si trova nell’ultima fase e, cioè, nella fase della consegna dei mastelli. Come alla gran parte della cittadinanza noto, a partire dal settembre 2023 abbiamo iniziato nel consegnare i mastelli suddividendo i cittadini in vari gruppi sulla scorta dell’ordine alfabetico e si è coperta circa il 50% della popolazione residente. In questi giorni, dopo l’approvazione del bilancio preventivo, si stanno valutando le azioni necessarie per riuscire a consegnare almeno all’80% degli utenti i mastelli.
A tal proposito cogliamo l’occasione per sollecitare i cittadini che ancora non si sono dotati del mastello di agevolare quest’ultima fase. Siamo perfettamente consapevoli che l’iter è stato più lungo di quanto ci aspettassimo ma, allo stesso tempo, non si può ignorare che il finanziamento è stato concesso in piena emergenza Covid 19 con le problematiche che tutti abbiamo subito. Si aggiunga che la Tarip, modificando la modalità di gestione della raccolta dei rifiuti, ha comportato la necessità che le dette modifiche fossero introdotte nel capitolato d’appalto vigente così da vincolare il gestore. Anche in questo caso v’è stata la vicenda relativa alla risoluzione del contratto di appalto per inadempimento con la precedente ditta che ha comportato un ulteriore ritardo nell’introduzione.
Ringraziando per lo spazio concessoci, c’impegniamo a tenervi aggiornati sulle modalità individuate dagli uffici per raggiungere la percentuale di copertura dell’80% degli utenti necessaria per la definitiva introduzione di questo nuovo modello di gestione.
Luca Zampi
Assessore all’ambiente, usi civici, monumento naturale del lago di Giulianello e sviluppo sostenibile