Cori: stessi problemi nessuna soluzione!

Trascorsa l’estate lo scenario politico-amministrativo del Comune di Cori, è senz’altro peggiorato. E’ di tutta evidenza che le condizioni in cui versano le nostre strade e la carenza diffusa di illuminazione rappresentano un pericolo costante per l’incolumità dei cittadini. Noi tutti ci siamo augurati che arrivassero le piogge per dare respiro alle coltivazioni e per salvare le aziende agricole dalla siccità, ma le strade trascurate e i cantieri aperti hanno causato smottamenti e crateri ovunque.

Oggi, ancora attendiamo interventi risolutivi sulla viabilità, sulla illuminazione, considerato che si interviene solo sulla singola emergenza. Il paese, quindi, resta in uno stato di totale abbandono insieme ai suoi centri storici, mentre la maggioranza porta avanti imperterrita le sue battaglie per il Borgo Protetto, nonostante le innumerevoli criticità rilevate e il silenzio assordante dell’Amministrazione rispetto agli interrogativi posti dall’opposizione, nonché la battaglia contro la Fassa Bortolo, persa dal Comune di Cori giudizialmente, divenuta ormai una lotta politica che lascia la città sommersa dalla incuria e disinteresse, che spesso viene attribuito a chi è delegato ad occuparsene.

Il clima che si respira nel paese non è certo di serenità né di soddisfazione, stante la totale assenza di cura, di attenzione, di ascolto, di iniziative per rendere il paese vivibile e sicuro, per ripristinare e far rivivere quelle zone del paese abbandonate da anni, che nel passato sono state teatro di attività sportive e di svago per tutti, come l’Impero, a noi tanto caro.

Attendiamo ancora comunicazioni e delucidazioni sulle proposte formulate da alcuni imprenditori al Comune di Cori, volte a ripristinare nella sua totalità l’impianto sportivo di Stoza e che trovano il nostro interesse contro l’attuale perdurante parcellizzazione dell’impianto stesso, che lascia il resto nel degrado. Così inevitabilmente ogni cosa rimane uguale a sé stessa e al proprio posto, nonostante gli anni trascorsi, come il manufatto di cemento chiamato il “Colosseo” allocato all’entrata del Paese, aspettando un ipotetico accordo, come dichiarato in Consiglio Comunale, tra l’Amministrazione e la proprietà.

Sembra che il Comune non abbia gli strumenti per intervenire, riportando un minimo di decoro urbano alla città. Così come, a fronte dell’abuso totale edilizio in zona artigianale, non ci risulta che l’Amministrazione Comunale abbia adottato idonee iniziative per ripristinare la legalità. Oggi, tuttavia, abbiamo una straordinaria occasione, almeno per intervenire positivamente a sostegno delle fasce più deboli dei nostri cittadini, con la nuova entrata in bilancio, costituita dal canone annuale che Italgas verserà al Comune di Cori per la concessione della distribuzione di gas metano, come evidenziato dal comunicato del promotore dell’iniziativa il Collega Consigliere Aristide Proietti, rispetto alla quale, ci aspettiamo che l’Amministrazione proceda effettivamente, come previsto, ad indirizzare queste considerevoli somme alle persone più bisognose. Noi dell’opposizione continueremo a batterci per tutelare i diritti e gli interessi dei cittadini.

Germana Silvi
Consigliere de L’Altra Città

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