Ormai da qualche anno abbiamo aggiunto alle nostre attività di calcio, scuola calcio e prima squadra, le due attività di calcio a 5 che vedono impegnate due prime squadre: una femminile che milita nel campionato di serie D, e una maschile nel campionato di serie C2. Il calcio a 5 vede un movimento per la gran parte impegnato in strutture all’aperto, in sintetico, come la nostra ma salendo di categoria si gioca prevalentemente e poi esclusivamente nei palazzetti per la spettacolarità tecnica che offre. È uno sport diverso dal calcio, per quanto molto non lo credano, con regole diverse, tempi di gioco diversi. In comune con il calcio a 11 ha il fatto che nella fascia di età compresa tra i 7 e gli 8 anni anche nel calcio si gioca a 5.

Proprio per la formazione tecnica che questo sport offre esistono nazioni come l’Argentina, il Brasile, la Spagna dove la scuola calcio viene praticata secondo i metodi del calcio a 5. In Italia la filosofia d’insegnamento, diversa, porta ad una divisione netta dei due sport. Esistono però delle proposte al vaglio della federazione che potrebbero avvicinare le due discipline quantomeno nell’aspetto pratico. Noi nel frattempo, nel nostro piccolo, proseguiamo con le nostre due prime squadre cercando di attirare e coinvolgere sempre più nuovi praticanti aumentando per quanto possibile il livello qualitativo. Ne è esempio la nostra femminile, che nel giro di due campionati è con questo appena iniziato che è il terzo, cresciuta nelle prestazioni e nei risultati. La maschile invece ha visto rinnovare per la quasi totalità l’organico, con un gruppo molto giovane e che trova a volte le normali difficoltà di un gruppo nuovo. Certo a differenza del passato ci sono meno “coresi” ma non si può avere tutto. L’obiettivo nel frattempo è quello di trasmettere la passione tanto da coinvolgere altri giovani e formare, come successo per il calcio a 11, un intero percorso di calcio a 5. Riuscire ad avere poi un campo al chiuso, che sia un palazzetto piuttosto che una tensostruttura, porterebbe questo sport ad essere apprezzato anche da residenti in territori limitrofi aspirando a categorie superiori e a un pubblico più numeroso.
Sognare è gratis e a volte i sogni si realizzano.
Fabio Grilli
Presidente Cori Montilepini