La Mercedes-Benz 300 Sl ha una grande importanza storica, sia per la sua raffinatezza storico-tecnica sia per il fatto che negli anni ha fatto e fa ancora innamorare intere generazioni di appassionati. Con quest’auto nel dopoguerra la stella si affermò nel campo delle competizioni sportive. La sua storia inizia nel 1949, periodo in cui a Daimler-Benz venne concesso di produrre nuovamente auto. Nel 1950 il designer Rudolf Uhlenhaut la realizzò, con l’obiettivo di far tornare la stella a vincere le gare di tutto il mondo. Era mossa dal tre litri M194 derivato dal tre litri M186, che raggiungeva in poco tempo i cento km/h in dieci secondi, pur consumando pochissimo, solo dodici litri di carburante.

Le sue caratteristiche fondamentali sono il telaio a traliccio di tubi, una soluzione leggera sconosciuta all’epoca, e le portiere, per la prima volta incerniera te sul tetto anziché sul parafango. Per via di quest’ultima caratteristica viene denominata “Ali di Gabbiano”. Nonostante proponeva tante innovazioni per l’epoca, uscì di produzione solo sette anni dopo, nel 1957, e venne sostituita dalla corrispondente versione roadster. Oggi viene considerata sia come un’auto iconica ancora fonte d’ispirazione per i designer, sia come l’antesignana dell’attuale Mercedes-Benz Sl, sigla che sta per Sport Leicht, ossia Sportiva Leggera.
Francesco Cedrello