Appunti sul bilancio comunale

Nelle maglie del Bilancio albergano alcune sofferenze! Una di queste riguarda la difficoltà con cui il Comune di Cori non riesce ad incamerare consistenti somme dovute, si parla di circa 1.000.000,00 €, dal Ministero degli Interni e dalla Regione relative agli ultimi importi che questi enti devono erogare previa rendicontazione dell’amministrazione stessa sui lavori eseguiti ed all’oggi terminati.

In poche parole, il Comune ha anche anticipato i pagamenti, in tutto od in parte, delle ditte edili, dei tecnici e dei fornitori vari ma, attende il restante 10% o 20% delle somme complessive previste per le opere in oggetto come contributo degli Enti Sovracomunali. Il tutto chiaramente dietro opportuno resoconto dettagliato di quanto realmente speso. Trattasi per lo più dei lavori riguardanti “Le Sipportiche” e gli interventi di Mitigazione Rischio Idrogeologico di Cori e Giulianello. Quando in cassa non c’è 1mln di euro, peraltro già anticipato, si può ben capire come manchi la liquidità per pagare i fornitori ed i prestatori d’opera, insomma in cassa “non c’è una lira” e forse c’è bisogno di anticipazione di Cassa sempre che non si siano superati i limiti previsti per legge. Ma perché avviene tutto questo? Sembra che alcune somme relative a queste opere siano state sottratte dai singoli interventi ed utilizzate all’interno del Bilancio Generale e quindi non più disponibili. Queste somme, se fossero state disponibili, avrebbero consentito di pagare le ultime – cianfrusaglie – e quindi con il via libera alle Rendicontazioni, avrebbero permesso l’incasso del restante milione di Euro. Cosa fare adesso? Una variazione di Bilancio, ma non quella prossima che serve per tutt’altro ma, soltanto quando ci saranno somme non previste in entrata che permetteranno di utilizzare questi benedetti fondi.

Chi ha sbagliato ? L’ufficio tecnico o quello del bilancio? Ma esiste una lettura diversa del bilancio: Il Comune attende la restituzione delle somme anticipate, ma non la ottiene perché non rendiconta. L’obbligo di rendicontazione delle somme spese in materia di lavori pubblici è del responsabile della direzione lavori. Ha eseguito lavori consentiti dall’ oggetto del finanziamento? Il responsabile dei lavori pubblici guida e sovraintende alla esecuzione. Lui è responsabile del fatto che i lavori vengano eseguiti a regola d’ arte e secondo le carte progettuali.

Se fosse tutto in regola perché ritarda da anni il rendiconto? Perché non collauda mai le opere e comunque ritarda?Siamo sicuri che le opere siano state svolte tutte secondo progetto? Non siamo in grado di dire il contrario perché non le conosciamo, ma allora perché non presenta i rendiconti delle opere? Il problema non è il bilancio, il problema è l’ufficio tecnico che presiede i lavori. Sta di fatto che gira voce di rapporti non troppo buoni tra Ufficio Tecnico e Ufficio Ragioneria. Quest’ultimo si sarebbe auto-tutelato con un documento riservato, ma il condizionale è d’obbligo.

Emilio Magliano

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