Centenario di Latina: il contributo culturale di Cori

Plaudiamo all’iniziativa del senatore Nicola Calandrini, in rapporto alla celebrazione del centenario di Latina, di perseguire una pianificazione aperta alle proposte della città e della provincia e delle diverse sensibilità in esse presenti, fonte di arricchimento per qualsivoglia progetto. Concordiamo sull’idea di una programmazione che possa far sì che quella del centenario diventi un’occasione di crescita per l’intero territorio, promuovendone la cultura, l’attrattività turistica e anche l’economia.

Siamo disponibili sin da subito ad un’interlocuzione con i diversi attori istituzionali per offrire il nostro contributo quale Città d’Arte che molto dà a questa provincia, portandone il nome nel mondo attraverso, ad esempio, il folklore della bandiera corese e le proprie produzioni locali, in particolare quelle del settore vitivinicolo. Senza omettere personalità che appartengono a questa terra e che hanno fatto la storia, ciascuno nel proprio settore. Nella poesia possiamo parlare di Elio Filippo Accrocca che, tra l’altro, fu socio della COMES (Comunità Europea degli Scrittori), direttore della rivista internazionale ‘Carte d’Europa’, collaboratore di riviste come ‘L’Europa letteraria’, pubblicò poesie in numerose lingue e nei suoi versi fu sempre viva l’attenzione per il paesaggio: dalla sua Cori, alla pianura pontina, Doganella, Ninfa, Latina, il Circeo. Possiamo parlare di Alessandro Marchetti nell’ingegneria aeronautica: le vicende di questo geniale pioniere, che rendeva l’Italia leader nel mondo proprio mentre Latina nasceva, contribuiscono a raccontare il forte legame storico-culturale esistente tra il territorio pontino e l’Aeronautica Militare.
In relazione alla figura del progettista visionario di numerosi aeroplani e idrovolanti civili e militari, tra cui l’idrovolante S.55 X delle celebri crociere atlantiche, stiamo peraltro lavorando alla realizzazione, all’interno del nostro museo, dell’‘Ala Marchetti’, destinata a conservare la memoria e a diffondere la conoscenza delle opere di un personaggio straordinario capace di meritare un posto di assoluto rilievo nella storia dell’industria aeronautica mondiale.

Cori si mette poi a disposizione sul fronte del dialogo interculturale, che frequenta da decenni grazie al festival del folklore, sul fronte della riflessione storica grazie al Museo della Città e del Territorio e ai due monumenti nazionali dell’oratorio della Ss. Annunziata e del tempio d’Ercole (affiancati dalle ricchezze di un patrimonio fatto di stratificazioni, dall’età arcaica alla moderna, tra cui citiamo solo il complesso monumentale di Sant’Oliva, le mura ciclopiche, il tempio dei Dioscuri, il ponte della Catena, la medievale via del Porticato), sul fronte delle eccellenze enogastronomiche e su quello del paesaggio con il monumento naturale del lago di Giulianello, reduce dalle giornate Fai d’autunno.
E ancora, il Carosello Storico dei Rioni di Cori, la più antica rievocazione storica della Regione Lazio, è un ulteriore patrimonio prezioso per arricchire il centenario.
La valorizzazione e la promozione del proprio capitale storico-architettonico e agricolo-naturalistico sono, d’altronde, gli assi sui quali da tempo Cori si sta muovendo.
Siamo pronti, dunque, a dare il nostro apporto affinché, per un così importante appuntamento, Latina e il suo territorio possano realizzare un’offerta culturale di qualità e proporsi sia a livello nazionale che internazionale con tutte le sfaccettature di una realtà feconda e complessa.

Mauro Primio De Lillis
Sindaco di Cori

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