L’Associazione Culturale “Chi dice donna” si apre a nuovi orizzonti: teatro e non solo
Gennaio è il mese in cui le riflessioni si intrecciano con i propositi. Un momento che ci invita a fare bilanci, ma anche a pensare al futuro con rinnovata energia. Un mese di ripartenza, in cui le esperienze del passato diventano fonte di crescita, per guardare avanti e progettare nuove opportunità. Per l’associazione Chi dice donna, questo gennaio segna un punto di partenza ricco di energia positiva, nuove idee e obiettivi che ci spingono a fare sempre di più per il nostro territorio e le persone che lo abitano.
Quest’anno, una delle sfide più affascinanti che ci siamo dati è quella di ampliare il nostro orizzonte, guardando all’esterno e aprendo nuovi canali di comunicazione, scambio e collaborazione. Abbiamo capito che il cambiamento passa anche attraverso il dialogo con altre realtà, e per questo stiamo progettando un’importante rete di gemellaggi con associazioni che, come noi, lavorano per il benessere sociale. L’obiettivo è quello di superare i confini locali e arricchire la nostra visione con esperienze, progetti e sensibilità diverse. Questo dialogo contribuirà a rafforzare il nostro impegno, creando un legame che trascende le singole realtà e si trasforma in una collaborazione collettiva per un cambiamento concreto. Un esempio di come questa apertura verso l’esterno possa concretizzarsi è il nostro laboratorio teatrale. Il teatro è uno degli strumenti più potenti che abbiamo per creare connessioni tra le persone. Non è solo un’attività culturale, ma un’esperienza trasformativa. Nel nostro laboratorio, ogni partecipante non è solo un attore o un artista, ma una persona che, attraverso la performance e la narrazione, trova uno spazio per esprimersi, confrontarsi e ascoltare gli altri.
Ogni incontro diventa un’occasione per abbattere le barriere individuali e costruire legami forti e duraturi. Con il teatro, abbiamo la possibilità di unire le persone, di condividere emozioni e storie, creando un’atmosfera di comprensione reciproca e di fiducia. Non importa l’età, il vissuto o l’esperienza: il laboratorio teatrale è un terreno comune dove tutte le differenze si incontrano, dando vita a una comunità di individui che collaborano insieme per un obiettivo comune. Ma il nostro impegno non si ferma solo al teatro.

Le attività che proponiamo, come l’uncinetto, il cucito, il disegno o i laboratori di cucina “mani in pasta”, sono pensate per creare momenti di incontro, ma anche per favorire la crescita personale e collettiva. In ogni laboratorio si aprono opportunità per conoscere sé stessi e gli altri, per sviluppare competenze pratiche e per mettersi alla prova. Ma soprattutto, sono occasioni per intrecciare relazioni profonde, costruire solidarietà e sviluppare un senso di comunità che va oltre il semplice scambio di conoscenze. Inoltre, queste attività diventano anche un’occasione per avviare nuove collaborazioni con altre realtà associative, soprattutto quelle che coinvolgono i giovani della nostra comunità. È fondamentale che le generazioni più giovani siano protagoniste del cambiamento, e per questo abbiamo l’intenzione di allargare il nostro raggio di azione. Collaborare con le scuole e con le associazioni giovanili è una delle nostre priorità. Il coinvolgimento dei giovani, infatti, è un tassello fondamentale nella costruzione di una società più inclusiva e solidale. Un progetto particolarmente significativo per il 2025 è quello che prenderà il via a metà febbraio, incentrato sul contrasto alla violenza contro le donne. Non si tratterà solo di un percorso educativo, ma di un vero e proprio impegno attivo, in cui i ragazzi della nostra comunità avranno l’opportunità di essere protagonisti.
Infine, il nostro impegno per il 2025 si concentrerà anche sulla promozione della partecipazione attiva di tutte le donne, giovani e meno giovani, affinché ognuna possa sentirsi parte di un progetto comune. Continueremo a lavorare con passione per costruire una rete di relazioni autentiche, di scambi e di opportunità che ci permettano di crescere insieme, di rafforzarci e di affrontare il futuro con fiducia e speranza. È un percorso che stiamo tracciando insieme, con il cuore e la mente aperti verso il cambiamento, verso un mondo più giusto e inclusivo. Ogni passo che faremo, ogni incontro che vivremo, ci avvicinerà a questa grande meta.
Carla Colla
Associazione “Chi dice donna”