Nella prima serata del 75º festival di Sanremo, sono stato artisticamente attratto da un cantautore toscano che avevo visto in un concerto di un gruppo che seguo da anni. Questo gruppo toscano si chiama Baustelle ed il cantautore Lucio Corsi.
Lucio è un vero cantautore, un musicista, un meraviglioso ragazzo che ha un’anima intrisa di creatività. È un artista autentico che sul palco dell’Ariston di Sanremo ha portato la sua storia e le sue fragilità trasformate in creatività. La sua canzone Volevo essere un duro è l’elogio dell’imperfezione, dell’accettazione delle fragilità in una società che ci vorrebbe tutti duri, forti, coraggiosi ed invincibili. Lucio ha dichiarato che il pianoforte, la chitarra e l’armonica vivono intorno a lui e sono le cose che più gli danno gioia e lo aiutano a superare i momenti difficili. Lucio è il cantante senza autotune, è un vero artista pensante ed umile che, in un mondo invaso da ego strabordanti e violenza del gossip, resta umile, semplice, timido e meravigliato da tanto clamore intorno a lui. In una intervista tira fuori perle di poesia come gli aironi angeli custodi dei trattori che arano la terra della sua Maremma e parla di televisioni del passato che erano spesse perché c’era più spazio per la fantasia mentre ora sono sottilissime perché di fantasia ne è rimasta ben poca.
Personalmente ho rivisto in Lucio tratti di Ivan Graziani, Rino Gaetano, Renato Zero, Franco Fanigliulo (l’artista di A me mi piace vivere alla grande), Alberto Fortis e Alberto Camerini ma Lucio ha sempre amato Peter Gabriel, David Bowie, Paolo Conte e Lucio Dalla, e scusate se è poco! Avevamo bisogno di Lucio Corsi, lui che è un alieno nella monocultura discografica italiana, un marziano estremamente umano.
Lucio spazia da momenti intensi ad esibizioni inedite come quella dedicata a Topo Gigio rappresentando un sincero omaggio a Domenico Modugno (primo cantautore a vincere il festival e primo nel dare la voce a Topo Gigio).
Grazie Lucio per averci ricordato che la musica è una forma d’arte che non ha bisogno di formule prefissate per imporsi.