Tatuaggi e tumore

Nuova luce sul rischio di linfoma a cellule B

Un recente studio pubblicato sulla rivista scientifica «The Lancet» ha acceso i riflettori su un possibile legame tra tatuaggi e un tipo di cancro del sangue, il linfoma a cellule B. La ricerca, condotta ampiamente sulla popolazione svedese, ha rilevato un aumento del rischio tra coloro che hanno tatuaggi.

Policiclici aromatici, ammine aromatiche, arsenico, cromo, cobalto. Quelli che potrebbero sembrare ingredienti per un cocktail degno di Lucrezia Borgia sono invece componenti degli inchiostri cui esponiamo il nostro corpo quando ci tatuiamo, per vezzo od orientamento culturale. I primi sono naturalmente scuri e presenti nei neri, mentre gli ioni metallici si trovano negli inchiostri colorati. Iniettarli in profondità buca la barriera epidermica e tracce di pigmenti si possono trovare nei tessuti linfatici, dove vengono esposti alle cellule immunitarie. Alcuni stimano che fino al 32 % del pigmento passi nei linfonodi, nell’arco di 6 settimane. Non è raro trovare descritti casi di rigonfiamento linfonodale secondario a tatuatura, come è facile trovare articoli che correlino lo sviluppo di linfomi all’esposizione cronica a solventi, pesticidi e altre sostanze d’uso comune…

Michele Modugno
Farmacia De Gregorio

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