Esiste il delitto perfetto?

Un tema che ha sempre affascinato investigatori, criminologi, giallisti, media, pubblica opinione.
Le nuove scienze fanno riaprire casi di molti anni fa

L’idea di un delitto perfetto ha da sempre affascinato la mente umana; questo ha fatto sì che nascessero filoni di libri, trasmissioni televisive e reportage che indagavano la mente criminale. Nella realtà possiamo dire senza ombra di dubbio che trovarsi di fronte ad un omicidio totalmente irrisolto o in assenza di prove è un evento molto raro. I passi avanti rispetto alle indagini forensi hanno sicuramente dato una grossa mano nella risoluzione di casi complessi.

Partendo dalla evoluzione della Scienza forense, possiamo ribadire che ad esempio grossi risultati sono stati compiuti per ciò che concerne il DNA: tracce minime di DNA possono essere sufficienti per identificare un sospettato. Ancora, ausili come il riconoscimento delle impronte digitali e le tracce lasciate sulla scena del crimine sono utilissimi per decodificare il caso in oggetto. Ancora, parliamo dei
progressi relativi a monitoraggio e sorveglianza: numerosi delitti oggi vengono risolti grazie all’azione delle telecamere di sicurezza, ai dispositivi di localizzazione. Focalizzando invece l’attenzione sul reo, da un punto di vista squisitamente psicologico e criminologico è importante sottolineare che meccanismi come paura e panico possono condurre il colpevole ad azioni che tradiscono la propria colpevolezza. Giocano un ruolo importante anche testimonianze inaspettate o indizi che possono cambiare il risultato finale. Spesso un crimine apparentemente isolato può collegarsi a fatti avvenuti in un passato precedente.

Da un punto di vista giuridico, se è vero che per essere dichiarati colpevoli occorrono prove, ed indizi labili non portano ad una accusa concreta, solide congetture quasi sempre approdano ad accuse che vengono accuratamente vagliate dai giudici. Da ciò si evince che, nonostante la nozione di delitto perfetto subisca romanticherie e fascino nella vulgata popolare, nella pratica quotidiana degli inquirenti e di tutti gli specialisti che lavorano al caso questo non succede, per cui la stragrande maggioranza dei delitti viene risolta in breve tempo, grazie appunto alla perseveranza, alla professionalità degli investigatori e delle tecnologie in continua evoluzione.

Virginia Ciaravolo
Psicoterapeuta-Criminologa
Pres. Associazione “Mai più violenza infinita”
Consulente/Docente Polizia di Stato
Opinionista Rai e Mediaset

Lascia un commento

Progetta un sito come questo con WordPress.com
Comincia ora