Qualche informazione per non abboccare all’amo
Trigliceridi, colesterolo cattivo, fluidità del sangue, infiammazione muscolare, asma e persino depressione: gli omega-3 sembrano in grado di dare ogni tipo di beneficio, ma allora perché il Sistema Sanitario Nazionale (SSN) ne ha ristretto l’erogazione mutualistica? Non spiegando come (e a che dosi) i benefici dell’olio di pesce si manifestino, si crea un’aspettativa eccessiva, lasciando fraintendere di essere in presenza di un elisir di lunga vita; è inevitabile che le aspettative disattese portino all’abbandono di prodotti altrimenti utili e benefici. Di seguito riportiamo domande e risposte frequenti sugli omega-3, per formare e guidare l’utente verso la scelta di un prodotto adatto.
Gli omega-3 (EPA e DHA) sono dei precursori degli eicosanoidi, importanti ormoni locali che mediano la risposta cellulare a stimoli e danni; tra questi, i principali sono trombossani, leucotrieni e prostaglandine. I primi sono coinvolti nell’innesco dei processi di aggregazione e coagulazione, i secondi nella broncocostrizione, mentre le prostaglandine sono coinvolte nei fenomeni infiammatori, causando vaso dilatazione, aumento della nocicezione e della permeabilità vascolare.
Michele Modugno
Farmacia De Gregorio