La camelia una bellezza naturale

Piante dai fiori stupendi e colorati, precursori della primavera e veri nostri alleati come le rose, i gigli, le calle e non solo, che suscitano, in chi li ammira, una lode alla meravigliosa natura!

Grazie alla biodiversità, esistono varie specie di piante come la meravigliosa Camelia (Camellia japonica) e la stupenda Camellia sasanqua, della famiglia delle Theaceae, con fioritura invernal-primaverile come la Camellia sinensis, dalle cui foglie si ottiene anche una nota bevanda, il tè. Sono tutte belle piante che ci regalano un tocco di colore e di allegria, e non solo, in un periodo freddo e piuttosto spento.

C. japonica si può coltivare in vaso e in piena terra e ci regala un’esplosione di colore da dicembre a marzo, creando una gradevole macchia cromatica nei vari giardini spogli e su terrazzi e balconi. La camelia è originaria del Giappone ed è abbastanza facile da coltivare poiché resiste bene al freddo, anche a temperature inferiori a zero gradi Celsius. La bellezza delle camelie non sta solamente nella loro fioritura invernale, ma anche nella pianta stessa che risulta folta per la sua chioma sempreverde, composta da foglie ovali di consistenza coriacea e di un brillante verde lucido. La camelia è, comunque, un arbusto di medie dimensioni che può raggiungere 3 o 4 metri di altezza al massimo. I suoi stupendi fiori possono presentare una corolla semplice o doppia con petali di colore rosa, porpora o anche bianchi, con al centro gli stami gialli. C. japonica è una pianta di tipo acidofilo per cui preferisce un suolo (o un terriccio) a reazione acida, che si trova spesso anche in commercio in sacchi di diverse dimensioni. Cresce bene, tra l’altro, in un terreno che sia sciolto e ben drenante. Comunque, può ben crescere e sviluppare anche in un grande vaso capace di accogliere la pianta senza sottovaso, ma preferibilmente sollevato su dei piedini per facilitare l’uscita dell’acqua in eccesso dai fori basali del vaso. Sul fondo del vaso è bene poter usare uno strato di argilla espansa o ghiaia (2-3 cm) per favorire il drenaggio.

Per poter ben nutrire la camelia invernale e per renderla pianta forte e vigorosa è utile somministrare un concime specifico per piante acidofile, da distribuire seguendo sempre le dosi e le tempistiche indicate sull’etichetta del prodotto. Riguardo al periodo della potatura, è necessario attendere ovviamente la fine della fioritura della pianta. Uno strato di bark (frammenti grossolani di corteccia) distribuito in superficie risulta utile come paccia matura poiché evita la formazione di erbacce e mantiene il terreno sottostante al giusto grado di umidità e temperatura. Per la camelia invernale, coltivata in vaso e/o in piena terra, è bene scegliere una zona luminosa e preferibilmente a mezz’ombra. Risulta anche importante che la camelia sia riparata dal vento e da correnti d’aria, ricordando anche che queste stupende piante invernali soffrono il caldo eccessivo e l’irraggiamento diretto nelle ore più calde del giorno e preferiscono un clima fresco e tendente all’umido. La camelia invernale è pianta ritenuta forte e resistente e difficilmente si ammala. Tuttavia, potrebbe essere attaccata da insetti (tra cui le cocciniglie) contro cui sono utilizzabili eventualmente dei prodotti naturali per combatterli in caso di attacchi.

C. japonica può, peraltro, essere colpita anche da malattie fungine. Queste colpiscono le camelie tra scurate e deboli, per cui è importante, per avere piante robuste e sane, vigilare soprattutto su una micidiale malattia, causata da Ciborinia camelliae, che rappresenta una vera minaccia poiché colpisce proprio i fiori, la peculiarità di questa meravigliosa pianta. Tuttavia è possibile somministrare, in tal caso, un prodotto naturale come la propoli per renderla più forte e resistente alle malattie.

Le varietà di camelia a fioritura invernale presenti sul mercato oggi sono molte, grazie anche al lavoro di ibridazione svolto dai vivaisti specializzati. Così sono stati ottenuti ibridi caratterizzati da fiori di colorazioni variegate, di nuove di diverse vigorie e dimensioni. Quindi, non resta che scegliere la specie che più ci aggrada e prendersene vera cura. Le piante in vaso si possono sistemare al riparo di eventuali freddi in un qualsiasi locale o garage, purché in ambiente luminoso e protetto dalle correnti d’aria. La camelia a fioritura invernale è piuttosto resistente al freddo ma, se si prevedono freddi intensi o gelate, si consiglia di proteggere la zona bassa della pianta utilizzando la pacciamatura, anche per godere della straordinaria bella e lunga fioritura!

L’autore del presente articolo ne possiede due esemplari di diverse specie ed assicura che rappresentano un gioiello di Madre Natura che ornano ed annunciano davvero la primavera!
La combinazione di camelie rosa e rosse è un simbolo dell’amore romantico, quelle bianche sono simbolo della purezza e dell’amore tra madre e figlio, rappresentano adorazione. Si regalano a qualcuno che possa apprezzarle molto.

Giovanni Conco
Fitopatologo

Lascia un commento

Progetta un sito come questo con WordPress.com
Comincia ora