Il 9 luglio è stata una serata speciale. Di quelle che restano impresse non solo per quello che si fa, ma per ciò che si sente. L’associazione “Chi dice donna…” ha celebrato la chiusura dei laboratori annuali con un momento di festa, partecipazione e condivisione. Quasi 80 donne si sono ritrovate per raccontarsi, ritrovarsi, sorridere insieme. Una vera e propria comunità in festa.
La casa della vicepresidente Daniela Macale ha ospitato anche quest’anno l’incontro, accogliendo tutte con il suo calore inconfondibile. Una tradizione che dura da più di dieci anni e che ogni volta si rinnova, mantenendo intatto quello spirito familiare che contraddistingue l’associazione fin dalle origini.
A dare il via alla serata è stato il saluto della presidente Cinzia Bagaglini, che ha ricordato l’importanza di questo appuntamento: un momento per chiudere simbolicamente un anno di lavoro, certo, ma soprattutto per celebrare il cammino fatto insieme. Durante l’incontro, le partecipanti hanno condiviso le loro esperienze all’interno dei laboratori: “Mani in pasta”, il Laboratorio teatrale, uncinetto, cucito, disegno e yoga. Ognuna di queste attività ha offerto l’occasione di sperimentare, imparare qualcosa di nuovo, ma soprattutto di coltivare relazioni vere.
I laboratori sono diventati spazi di creatività, ma anche di ascolto, confronto e sostegno reciproco. Un grazie speciale è andato ai tutor, che con professionalità e cuore hanno guidato i gruppi, rendendo possibile tutto questo.
Uno dei momenti più belli è stato senza dubbio quello dedicato ai progetti per l’anno che verrà. Tante idee sono emerse, tante proposte, tanti desideri. Si è parlato di nuovi laboratori, di nuove possibilità, e soprattutto della voglia di continuare a creare insieme qualcosa che abbia valore, per ciascuna e per tutte. L’energia era palpabile, così come l’entusiasmo. È in questi scambi che si riconosce la forza dell’associazione: una rete di donne che immaginano, sognano, si mettono in gioco. E anche la festa, nel suo svolgersi semplice e spontaneo, è stata animata proprio dalle associate, ciascuna contribuendo con il proprio spirito a rendere l’atmosfera frizzante e coinvolgente.
L’associazione “Chi dice donna…”, fondata nel 2012 da Cinzia Bagaglini e Daniela Macale, è una delle realtà femminili più radicate nel territorio. Una storia fatta di passione, determinazione, ma anche di adattamenti e sfide affrontate con coraggio – come durante il periodo del Covid – senza mai perdere di vista l’obiettivo più grande: creare spazi dove le donne possano esprimersi, crescere e sostenersi a vicenda.
Il merito va sicuramente alla visione e alla tenacia di Cinzia e Daniela, ma anche a tutte le donne che nel tempo hanno contribuito con impegno, idee e presenza. E il nostro grazie va anche a chi oggi non fa più parte dell’associazione, per scelte personali o cambiamenti di vita, ma che in passato ha dato un contributo prezioso alla sua crescita. Ogni percorso ha la sciato una traccia, ogni passaggio ha costruito un pezzetto di questa realtà così ricca.
All’interno dell’associazione c’è anche uno spirito critico vivo e sincero, che non temiamo. Al contrario, lo riconosciamo come uno strumento di crescita. Il confronto, anche quando è acceso, ci permette di migliorare, di vedere da nuove prospettive, di non accontentarci. È un modo per prendersi cura della relazione e del progetto comune.
“Chi dice donna…” non è solo un luogo fisico o una serie di attività. È una comunità vera, fatta di relazioni, di cura, di presenza. Uno spazio dove ognuna può trovare il proprio modo di essere e contribuire, dove si valorizza la diversità e si costruisce insieme, giorno dopo giorno, qualcosa che ha un valore profondo.
La serata si è conclusa con un brindisi, semplice e carico di significato. Un gesto per dire grazie, per augurarsi ancora tanta strada insieme, per riconoscere che il vero cuore dell’associazione sono le persone che la vivono. Dopo tanti anni, siamo ancora qui. Ancora insieme. Con lo stesso entusiasmo, la stessa voglia di creare, e lo stesso impegno nel costruire uno spazio in cui ogni donna possa sentirsi accolta, ascoltata e valorizzata. Perché Chi dice donna… è molto più di un nome: è una visione, una promessa, un orizzonte da continuare a costruire.
Carla Colla
Associazione “Chi dice donna”