Una polemica montata ad arte su una oggettiva criticità alla quale l’Amministrazione sta trovando soluzioni. Il bluff delle foto pubblicate dopo le martellature dei vigili
In merito alla scuola materna occorre un chiarimento per rimettere le cose al proprio posto. Le foto che mettono in evidenza le piattabande degli infissi fatte cadere dall’attività di martellatura dei Vigili del Fuoco, e fatte girare sui social dall’associazione Il Corace di Renzo Dolci, sono state scattate a lavori in corso, dopo, lo ribadiamo, il sopralluogo dei Vigili del Fuoco e il loro intervento di martellatura. Così come sono state pubblicate le foto di alcuni bagni, anch’essi oggetto di martellatura, e di stanze già chiuse all’utilizzo dei bambini e degli insegnanti. Peraltro, per quanto attiene alle stanze chiuse, va aggiunto che erano già state messe in preventivo azioni di intervento (quanto programmato dall’ufficio tecnico comprende il rifacimento delle piattabande, dei servizi sanitari e dell’intonaco di alcune stanze) e che tali ambienti non hanno mai messo in pericolo nessuno perché non utilizzati dai bambini né da altri. Il resto delle aule, circa la totalità del plesso, si trova in buone condizioni. È evidente, dunque, l’uso strumentale di tali immagini, fatte circolare sui social per allarmare ingiustamente e senza motivo la popolazione, al solo scopo di ingenerare apprensione e confusione e infangare l’attività di questa amministrazione. Tentando di far passare il tutto per informazione.
di comune accordo con chi di dovere. Sono stato personalmente presso il comando provinciale dei Vigili del Fuoco che, nel massimo spirito di collaborazione istituzionale, seguirà l’amministrazione negli adempimenti da porre in essere per riconsegnare il prima possibile il plesso alla scuola.
L’amministrazione comunale risponde ai cittadini e non intende prestarsi a speculazioni politiche. La differenza tra informare e disinformare può apparire a volte sottile, ma resta netta. Non è corretto questo uso strumentale di immagini o altro, che ci costringe a spiegazioni togliendo, peraltro, tempo ad attività certamente più utili al bene della comunità. Questa amministrazione rimane tranquilla, sicura che chi si adopera con tale malafede potrà ingannare qualcuno, ma non otterrà se non briciole. Come è sempre stato, chi semina vento raccoglie tempesta.
Il nostro compito non è alimentare polemiche costruite ad arte, come è ormai chiaro alla stragrande maggioranza dei cittadini. Come amministrazione abbiamo un compito ed è, individuato il problema, trovare la soluzione e risolverlo. Ed è quello che stiamo facendo, come ben sanno mamme e maestre e altri soggetti interessati con i quali ci siamo incontrati il 1º luglio per comunicare loro il piano di ristrutturazione della scuola. Siamo consapevoli che quella struttura da tempo presenta criticità strutturali, ma il nostro impegno è venirne a capo e – come già illustrato – lo stiamo facendo mettendo insieme celerità e lavori ben fatti.
Detto questo, le foto scattate dopo la martellatura dei Vigili e fatte passare per lo stato effettivo dell’edificio le lasciamo ai propagandisti, limitandoci a mostrare quelle reali delle aule non toccate dalle criticità, che sono la maggior parte, a differenza di quanto si voglia far credere. Presto genitori e insegnanti riavranno la loro scuola, perché questo interessa alla comunità e a noi amministratori. Abbiamo su questo e su altro un percorso tracciato, all’interno di una visione e un orizzonte della nostra cittadina che all’opposizione manca, e con serenità e determinazione lo porteremo avanti sicuri del sostegno delle cittadine e dei cittadini.
Mauro Primio De Lillis
Sindaco di Cori