Cari cittadini di Cori e Giulianello, non si può dire che l’opposizione abbia interrotto il lavoro che le compete durante la stagione estiva, e posso affermare che l’impegno è stato ed è sempre massimo perché le questioni che affrontiamo interessano tutti i cittadini, destinatari della nostra azione. Le questioni che rendono il nostro lavoro più complicato sono di competenza dell’Ufficio Tecnico-Urbanistico, la cui Responsabile, ripetutamente e contra legem, non consente, senza alcun motivo apparente, l’accesso agli atti né fornisce le copie dei documenti richiesti impedendo l’esercizio del mandato ricevuto dai cittadini, finalizzato alla verifica e al controllo degli Atti amministrativi.
Tra le succitate questioni, vi è l’abusivismo che, a sentire il Sindaco, non interessa la città. Forse è per questo che non si è intervenuti, sino ad oggi, sulla villa abusiva in Zona artigianale, nulla si è fatto per ripristinarne la legalità a tutela di tutti i cittadini; sembrerebbe che si tuteli il privato, infatti l’Ente non ha eseguito il suo stesso provvedimento di demolizione e, ancor più, non ha eseguito l’ordine di confisca emesso dal Tribunale penale, ordine che, seppur richiesto e sollecitato, non ci è stato consegnato. E, quindi, la stessa Responsabile dell’Ufficio tecnico non risponde alle richieste della minoranza, più volte trasmesse, di accesso agli atti del progetto della Villa abusiva, in particolare su documenti essenziali, non forniti né allegati alla relazione inviata ai Giudici amministrativi. La questione scuola materna, chiusa per evidente inagibilità, per la quale abbiamo formulato diversi accessi agli atti, rimasti senza esito. Di fronte alla necessità di riaprire la scuola, il grande sforzo di questa amministrazione è stato lo stanziamento di circa 39.000 euro per i lavori di messa in sicurezza, ovviamente insufficienti; intanto i bambini sono stipati all’interno della scuola elementare, senza poter usufruire degli ambienti adatti per le loro attività, così come i bambini del le elementari che, con i loro insegnanti, sono tutti allocati al piano superiore con evidente disagio generale.
Poi c’è la questione del progetto fantasma per i senzatetto, da realizzarsi all’interno dei locali in prossimità della scuola materna, svanito nel 2023 e riapparso alla fine dell’anno 2024 in forma non ricollegabile a quel progetto, in quanto proprio nell’anno 2023 fu dichiarato irrealizzabile; la minoranza, nel luglio 2025, formulava un primo accesso agli atti, che ad oggi continua a sollecitare, stante l’assenza di Atti pubblici e progetto esecutivo, ma che i dirigenti degli uffici di riferimento non consegnano, con evidente grave omissione. La circostanza che il Sindaco abbia invitato la cittadinanza, a mezzo social, per presentare tale progetto, ormai in fase di completamento, senza che gli stessi Consiglieri comunali ne avessero conoscenza, lo ritengo una grave violazione istituzionale per i Consiglieri stessi e offensivo per tutti cittadini, visto che sono stati chiamati a ricevere una comunicazione di un progetto da realizzarsi e non certo per un confronto e condivisione su un progetto da definirsi. L’agire del Sindaco e della Amministrazione è sempre lo stesso: celare progetti e documenti, non condividere, non consegnare copie alla minoranza! Noi Consiglieri lavoreremo affinché terminino tali violazioni dei diritti della minoranza, che impediscono l’esercizio democratico del mandato conferito a tutela degli interessi dei cittadini.
Germana Silvi
Consigliere de L’Altra Città