Scuola materna: mancano le misure di sicurezza

Noi dell’opposizione ci domandiamo se e quando la nostra scuola per i bimbi riaprirà! Per questo abbiamo richiesto, di nuovo, con accesso agli atti, aggiornamenti all’Amministrazione comunale sullo stato dei lavori alla scuola materna e precisamente: l’esito dei lavori di messa in sicurezza effettuati dal comune di Cori a seguito dei crolli occorsi nel mese di giugno 2025, i relativi pareri degli organi sovracomunali (Vigili del Fuoco e Asl), gli atti relativi al progetto per la realizzazione del serbatoio antincendio, gli atti relativi al progetto per la realizzazione della nuova strada carrabile al servizio del serbatoio.

Ricordiamo che la scuola materna è stata chiusa in data 7 giugno 2025 durante le operazioni per il referendum, a seguito dell’intervento del Comando dei Vigili del Fuoco di Latina per “crolli di materiale murario esterno a ridosso delle finestre delle aule adibite a seggi che non garantiscono le vie di circolazione ed i percorsi di esodo in emergenza del plesso scolastico”; che le attività della scuola sono state spostate, e tuttora si svolgono, all’interno dell’edificio della scuola elementare di Cori utilizzando dei locali non adatti ai bambini da 3 a 5 anni; che l’Ente ha stanziato la risibile somma di 29 000,00 € per gli interventi di messa in sicurezza; che la Responsabile U.T.C. del Comune di Cori, ing. Annalisa Tognin, in risposta a regolare accesso agli atti presentato dalla minoranza con prot. nº 13703 del 7 settembre 2025, ha inviato delle foto che dimostrerebbero solo alcuni interventi: nuovo calcestruzzo sulle piattabande delle porte finestre, tinteggiatura delle parti ammalorate dalle infiltrazioni, e poco altro; che lo stesso ingegnere ha dichiarato che l’Ente ha avanzato richiesta di finanziamenti alla Regione Lazio per la realizzazione di interventi più consistenti.

A tal proposito, precisiamo che la richiesta di finanziamenti di cui sopra è riferita all’Avviso Regionale di cui alla delibera di Giunta regionale nº 369 del 23 maggio 2025, rispetto al quale il comune di Cori ha presentato un intervento di efficientamento energetico e abbattimento delle barriere architettoniche predisposto nel 2024, come da Tavola del computo metrico allegata alla delibera di Giunta Comunale nº 74 del 22 luglio 2025, tavola che non contempla misure connesse alla messa in sicurezza della Scuola Materna in oggetto.
Ci corre l’obbligo, inoltre, di informare i cittadini che durante l’ultimo Consiglio comunale del 13 novembre 2025 il Sindaco, presentando l’intervento della casa di accoglienza per soggetti con gravi disagi abitativi (Housing First – PNRR), già realizzato al piano inferiore della scuola materna, ha dichiarato la necessità di predisporre nello stesso stabile serbatoi antincendio al servizio della scuola materna, ed una nuova strada carrabile di servizio per i serbatoi stessi e per l’housing sociale.

Non vorremmo che questi ulteriori lavori di messa in sicurezza della scuola materna, comunicati dal Sindaco, fossero frutto di prescrizioni più ampie avanzate dagli organismi sovracomunali.
Se così fosse, vorremmo conoscere la portata complessiva di queste prescrizioni e, soprattutto, dove si trovano le risorse finanziarie per realizzare queste opere, perché appare veramente lontano il giorno in cui la nostra scuola materna potrà riaprire le porte ai bambini di Cori e Rocca Massima.

Germana Silvi
Consigliere de L’Altra Città

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