Buona Missione, Eminenza!

S. E. R. Don Felice Accrocca si è insediato come Vescovo di Assisi. Presente una folta delegazione di coresi. Resoconto del nostro inviato

«Un sogno: salendo in città, venendo dalla Porziuncola, poco prima della prima rotonda, ci accoglie una scritta: ‘benvenuti in Assisi città della pace’. Sogno una chiesa di pace, per la città della pace. Francesco, una bomba atomica da far esplodere perché il sogno della pace si avveri.»
Prima dell’ingresso nella cattedrale, monsignor Felice Accrocca aveva fatto un pellegrinaggio nei luoghi più significativi della spiritualità francescana, iniziato alle 15:30 alla Porziuncola per proseguire verso l’Istituto Serafico, pregato nella basilica di San Francesco, sostato al santuario della Spogliazione.

«La Provincia Serafica dei Frati Minori di Umbria e Sardegna accoglie con profonda gioia il nuovo pastore monsignor Felice Accrocca, studioso appassionato e conoscitore autentico del francescanesimo, la cui lunga esperienza accademica presso l’Istituto Teologico di Assisi testimonia un legame vivo e fecondo con il carisma di san Francesco nel giorno dell’Annunciazione, che richiama anche il 25 marzo 1569, quando fu posta la prima pietra della Basilica di Santa Maria degli Angeli, questo inizio assume un valore ancora più significativo. Nell’ingresso del vescovo nella sua nuova diocesi proprio alla Porziuncola riconosciamo un segno provvidenziale, e alla Beata Vergine degli Angeli tutta la Fraternità francescana affidiamo il suo ministero perché sia ricco di ogni grazia e benedizione.» Una giornata intensa quella di mons. Accrocca che ha visto, durante la cerimonia di insediamento, anche la presenza del Sindaco di Cori, Mauro Primio De Lillis, e di una delegazione di fedeli, sopraggiunta per l’occasione e guidata da don Gianpaolo Bigioni, parroco di Santa Maria della Pietà, dei SS. Pietro e Paolo e di San Michele Arcangelo di Rocca Massima.

Dopo la lettura della lettera apostolica di papa Leone XIV di elezione del nuovo pastore, l’annuncio da parte di Sorrentino dell’insediamento di Accrocca e il passaggio di mitra e pastorale, S.E.R. mons. Felice Accrocca nella sua omelia si è rivolto alle autorità civili, religiose e ai confratelli: «Lavoriamo insieme perché il sogno della pace si avveri. Questo ci aiuterà a trovare vie e percorsi di vita pastorale che abbiano, su questo tema, dei cardini fondanti… in un momento in cui il mondo è su un crinale davvero pericoloso». Ha poi continuato Mons. Accrocca: «Le guerre, lo sappiamo, nascono per motivi economici e di potere si ammantano di parole di giustizia di libertà, ma gli interessi sono altri e a muoverli sono poche persone che guadagnano sulla pelle dei molti, dei deboli, dei piccoli, dei bambini, degli anziani che sono gli anelli deboli della catena e sono i primi a morire.»

Augusto Ciotti

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