Tra i più celebri quartieri romani, e le sue straordinarie bellezze
Il Rione Monti, situato tra il Colosseo e la Stazione Termini, è il quartiere più antico della città. Caratterizzato da vicoli, scalinate, sampietrini, botteghe artigiane e negozi vintage, offre un’atmosfera bohémien e vivace movida notturna, in particolare in Piazza Madonna dei Monti Il quartiere, anticamente conosciuto come Suburra, nel Medioevo includeva i colli Viminale, Esquilino e parte del Quirinale, da cui deriva il nome. Oggi è il mix perfetto tra antichità romana, fascino medievale e stile moderno.
Il famoso quartiere Monti a Roma risale all’epoca del Foro Romano. Allora era una zona densamente popolata dove vivevano i cittadini più poveri. Oggi, invece, è una delle aree più popolari, dove si trovano i migliori caffè alla moda, bar e negozi vintage. Il Rione Monti si trova nel centro della città, a pochi minuti a piedi dall’iconico Colosseo. È un ottimo punto di partenza per muoversi e per scoprire cosa vedere a Roma. Mentre si gira per questo quartiere, si respira un’atmosfera unica, tra storia e modernità. Cari lettori, vivere in queste aree è semplicemente meraviglioso perché ci si trova immersi nella storia mentre si vive un presente anticonformista e molto chic; ci sono tantissimi turisti e la vita scorre sempre positiva.

Basilica di San Giovanni in Laterano
Costruita nel quarto secolo in onore dell’evangelista san Giovanni e di san Giovanni Battista, questa basilica è la Cattedrale di Roma, oltre a essere la più importante delle quattro cattedrali maggiori. Per costruirla, l’imperatore Costantino decise di espropriare dalle proprie terre la famiglia Laterani. Nonostante le conseguenze di un sisma, di diversi incendi e di vari interventi di ristrutturazione la chiesa conserva il suo aspetto originario, oltre a un antico battistero e a un raffinato chiostro del 1200. Il Papa, in qualità di vescovo di Roma, celebra al suo interno le liturgie del Giovedì Santo. La basilica offre un interno riccamente decorato e grandioso.
Basilica di Santa Maria Maggiore
Quando attraversi il quartiere, non puoi perderti la Basilica di Santa Maria Maggiore, una delle quattro basiliche patriarcali e l’unica che sia riuscita a conservare le sue strutture paleocristiane, ossia adotta la forma della basilica romana, riadattandola al culto cristiano. Si caratterizza per un impianto longitudinale con navate da 3 o 5 divise da colonne, soffitto ligneo, abside semicircolare per l’altare e un quadriportico d’ingresso, con esterni sobri e ricchi mosaici interni. Ti troverai di fronte a un capolavoro dell’arte e dell’architettura che ti affascinerà con la bellezza dei suoi affreschi, mosaici e sculture. Al centro svetta la grande porta di bronzo con riquadri che raccontano gli episodi della vita della Vergine, dei profeti e degli evangelisti. Ai lati dell’altare maggiore si può ammirare la tomba del Bernini. La tradizione vuole che sia stata la Vergine a ispirare la sua costruzione sull’Esquilino.
Cari lettori, un soggiorno più lungo in questo quartiere vi farà scoprire altre bellezze mozzafiato che hanno fatto e scritto la Storia della Capitale d’Italia, infatti viene gente da ogni dove per vedere tanta bellezza di questa città-museo.

Il rione Monti è molto grande e straordinariamente ricco di palazzi e chiese monumentali; tra le più importanti da vedere ci sono:
Palazzo delle Esposizioni Questo spazio rappresenta il più grande centro espositivo interdisciplinare di Roma: più di 10 000 metri quadrati su tre piani. Il complesso si compone anche di una sala cinema, un forum, un atelier, oltre a una caffetteria, un ristorante e una libreria;
Casa dei Cavalieri di Rodi Questo complesso è il risultato di una stratificazione di monumenti lunga diversi secoli: nel nono, alcuni monaci iniziarono la costruzione di un monastero e di una chiesa dedicati a san Basilio sull’area del foro di Augusto;
Palazzo Brancaccio Rappresenta l’ultimo palazzo nobiliare costruito a Roma. L’edificio in stile barocco è diventato oggi una location per matrimoni ed eventi culturali;
Palazzo Borgia Intrighi, omicidi, poteri occulti, amori scandalosi: questo complesso ha fatto da cornice alle vicende della famiglia spagnola dei Borgia;
Palazzo Koch unico palazzo di Roma che viene identificato con il nome del suo architetto: Gaetano Koch. È diventato la sede della Banca Nazionale del Regno d’Italia, che sarebbe diventata poi la Banca d’Italia;
Palazzo della Consulta venne acquistato da papa Sisto V per farne la sede del tribunale della Sacra Consulta;
Palazzo del Viminale Dal 1961, il palazzo del Viminale è la sede esclusiva del Ministero dell’Interno, visto che la Presidenza del Consiglio è stata trasferita a Palazzo Chigi.
Con noi l’appuntamento è al prossimo numero.
Massimiliano Pistilli
Presidente Associazione Stampa Libera