FERNANDO BOTERO IL PITTORE DEI “GRASSI”

Il grande artista Colombiano nato 1932 e morto lo scorso settembre. Le dimensioni irreali di uomini e paesaggi. É morto Fernando Botero, il più grande artista Colombiano, l’esaltatore dei “volumi”; nato il 19 aprile 1932 a Medellín, città delle Ande colombiane. Gli anni dell’infanzia e della giovinezza sono il periodo fondamentale per la comprensione dellaContinua a leggere “FERNANDO BOTERO IL PITTORE DEI “GRASSI””

GI(OV)ANNI RICCHI UN ARTISTA DAVVERO SINGOLARE

Riflessioni sull’artista corese che qualche mese fa ha allestito una personale nei pressi del Tempio d’Ercole. Cori ha sempre avuto ed ha artisti eccellenti nel campo delle arti figurative, in particolare nella pittura. Per quanto ne sappia si è sempre trattato di persone che sono arrivate a dipingere e ad affermarsi in quest’arte sempre partendoContinua a leggere “GI(OV)ANNI RICCHI UN ARTISTA DAVVERO SINGOLARE”

L’IMMAGINE POTENTE E LE “NON IMMAGINI”

Se immaginiamo i social come una piazza, è facile intuire che abitiamo una di quelle città più caotiche e trafficate al mondo. La percezione del saturo è evidente, eppure su questa piazza continuano ad arrivare in tanti cercando di imporsi e ritagliarsi un angolo, una superficie, credendo di essere visibili e ben posizionati. Quello cheContinua a leggere “L’IMMAGINE POTENTE E LE “NON IMMAGINI””

IL DEMONE DELLA PITTURA MI PRESE E NON MI ABBANDONÒ PIÙ

A sessanta anni dalla morte è bene ricordare Felice Casorati, uno dei grandi pittori del nostro Novecento, che visse la grande stagione artistica a cavallo delle due guerre, forse troppopoco celebrato, ma che ha raggiunto meritori traguardi fino ad essere acclamato anche a livello internazionale. La sua non è una figura che si inquadra facilmente,Continua a leggere “IL DEMONE DELLA PITTURA MI PRESE E NON MI ABBANDONÒ PIÙ”

Il cibo nell’arte

Il termine greco “sym- posion” e quello latino “convivium” stanno a significare quel rituale alimentare che in italiano chiamiamo banchetto. Presso le antiche civiltà politeiste, la macellazione seguita dalla consumazione rituale dell’animale immolato era una pratica religiosa e il banchetto un’occasione cerimoniale. Si mangiava sdraiati sul triclinio con i piedi staccati dal terreno cosicché recisoContinua a leggere “Il cibo nell’arte”

Piero della Francesca, il nomade inquieto

Il tormento della pittura che dal grande artista arriva ai giorni nostri “Piero è uno zingaro, un nomade inquieto. Non sarà mai un pittore di corte, non si legherà mai ad un padrone. Diventerà e rimarrà per tutta la vita un artista libero ed indipendente”. Sembra di leggere passaggi della biografia di un artista delContinua a leggere “Piero della Francesca, il nomade inquieto”

Giorgio Morandi, fuori dal tempo e dallo spazio

Il mio primo studio di pittura, inteso come atelier, è stata la mia camera da letto. La condividevo all’epoca con mio fratello che doveva sopportare ogni tipo di odore tra olii, trementina e acquaragia. Immagino che per lui non doveva essere il massimo; per me si trattava di uno stato di inebriamento indispensabile. Sedici metriContinua a leggere “Giorgio Morandi, fuori dal tempo e dallo spazio”

Coversando con Paolo Portoghesi

Paolo Portoghesi muore all’età di 92 anni nella sua ultima residenza nel Borgo di Calcata, in provincia di Viterbo, immerso nella natura, qui, dice Portoghesi, nella Valle del Trejia, è possibile capire il paesaggio di Roma prima che la città sorgesse; questa può essere considerata una riproduzione in miniatura della Valle del Tevere. Prof. Portoghesi,Continua a leggere “Coversando con Paolo Portoghesi”

Luigi Romano “Normanno”

Estro spavaldo e urtante. L’uomo, l’intellettuale, l’artista. Luigi Romano, in arte NORMANNO, è deceduto il 7 gennaio 2023. Nato a Roma il 28 maggio 1929 è vissuto nella campagna di Cori nei pressi di Fontana Mannarina nei suoi ultimi 50 anni. Normanno è stato una persona geniale, dalla mente poliedrica. Contemporaneamente un intellettuale, di cuiContinua a leggere “Luigi Romano “Normanno””

Tracey Emin

Un processo artistico tutto al femminile per la scoperta del sé “Critici si nasce, artisti si diventa, pubblico si muore” Lo scriveva quasi trent’anni fa il critico d’arte Achille Bonito Oliva. Per morire un po’ di meno abbiamo poche, ma efficacissime armi: la curiosità, la voglia di metterci in discussione, la forza e il coraggioContinua a leggere “Tracey Emin”

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