Modigliani: La pittura che scava l’anima

Quelle linee sottili, sinuose e allungate. Lo sguardo intimo dentro di sé che non necessita di occhi Davanti ad un’opera di Amedeo Modigliani proviamo tutti una strana e comune sensazione. Ci sentiamo partecipi e coinvolti da non si sa che cosa. Ci sentiamo come avvolti da un’atmosfera a noi famigliare. È inspiegabile, forse non seContinua a leggere “Modigliani: La pittura che scava l’anima”

Joseph Beuys: La doppia vita dello sciamano dell’arte

Da pilota di bombardiere in picchiata a protagonista della scena dell’arte internazionale Lo STUKA era un velivolo da guerra impiegato dall’aviazione tedesca per un particolare tipo di bombardamento. L’aereo si lanciava in picchiata sull’obiettivo e dopo aver sganciato l’ordigno, con un’altissima probabilità di successo, faceva una rapidissima risalita verticale che molte volte costava lo svenimentoContinua a leggere “Joseph Beuys: La doppia vita dello sciamano dell’arte”

Artemisia, la violenza e Giuditta

La Gentileschi, vittima di uno stupro, si riscatta attraverso la sua arte Agostino entrò in casa e se ne andò da Artimitia, et la trovò che dipingeva et con lei assisteva Tutia, et giunto che fu da Artimitia comandò a Tutia che se ne andasse, et Tutia subito si levò et se ne andò diContinua a leggere “Artemisia, la violenza e Giuditta”

Francesco Porcari: L’artista di tutti

15 gennaio 1938 – 18 novembre 2017A sei anni dalla scomparsa L’arte è la più alta espressione umana di creatività, strettamente connessa alla vita sociale e politica, produce una purificazione spirituale dell’uomo attraverso quel processo che Aristotele chiamava Catarsi; Francesco Porcari, artista di grande spessore, attento alle cose che gli accadono intorno ci ha raccontatoContinua a leggere “Francesco Porcari: L’artista di tutti”

Anselm Kiefer: L’arte che libera dal senso di colpa

A Roma, da Lorcan O’Neill, la mostra La coscienza delle pietre. Otto nuovi monumentali dipinti dell’artista tedesco. L’arte sintetica venduta in provetta sotto forma di NFT si è rivelata un grande flop. Come d’altronde lo fu il futurismo e prima ancora il Manierismo. Per dirla come ABO (Achille Bonito Oliva), l’esperimento alchemico non è riuscito.Continua a leggere “Anselm Kiefer: L’arte che libera dal senso di colpa”

FERNANDO BOTERO IL PITTORE DEI “GRASSI”

Il grande artista Colombiano nato 1932 e morto lo scorso settembre. Le dimensioni irreali di uomini e paesaggi. É morto Fernando Botero, il più grande artista Colombiano, l’esaltatore dei “volumi”; nato il 19 aprile 1932 a Medellín, città delle Ande colombiane. Gli anni dell’infanzia e della giovinezza sono il periodo fondamentale per la comprensione dellaContinua a leggere “FERNANDO BOTERO IL PITTORE DEI “GRASSI””

GI(OV)ANNI RICCHI UN ARTISTA DAVVERO SINGOLARE

Riflessioni sull’artista corese che qualche mese fa ha allestito una personale nei pressi del Tempio d’Ercole. Cori ha sempre avuto ed ha artisti eccellenti nel campo delle arti figurative, in particolare nella pittura. Per quanto ne sappia si è sempre trattato di persone che sono arrivate a dipingere e ad affermarsi in quest’arte sempre partendoContinua a leggere “GI(OV)ANNI RICCHI UN ARTISTA DAVVERO SINGOLARE”

L’IMMAGINE POTENTE E LE “NON IMMAGINI”

Se immaginiamo i social come una piazza, è facile intuire che abitiamo una di quelle città più caotiche e trafficate al mondo. La percezione del saturo è evidente, eppure su questa piazza continuano ad arrivare in tanti cercando di imporsi e ritagliarsi un angolo, una superficie, credendo di essere visibili e ben posizionati. Quello cheContinua a leggere “L’IMMAGINE POTENTE E LE “NON IMMAGINI””

IL DEMONE DELLA PITTURA MI PRESE E NON MI ABBANDONÒ PIÙ

A sessanta anni dalla morte è bene ricordare Felice Casorati, uno dei grandi pittori del nostro Novecento, che visse la grande stagione artistica a cavallo delle due guerre, forse troppopoco celebrato, ma che ha raggiunto meritori traguardi fino ad essere acclamato anche a livello internazionale. La sua non è una figura che si inquadra facilmente,Continua a leggere “IL DEMONE DELLA PITTURA MI PRESE E NON MI ABBANDONÒ PIÙ”

Il cibo nell’arte

Il termine greco “sym- posion” e quello latino “convivium” stanno a significare quel rituale alimentare che in italiano chiamiamo banchetto. Presso le antiche civiltà politeiste, la macellazione seguita dalla consumazione rituale dell’animale immolato era una pratica religiosa e il banchetto un’occasione cerimoniale. Si mangiava sdraiati sul triclinio con i piedi staccati dal terreno cosicché recisoContinua a leggere “Il cibo nell’arte”

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