La “madre” ai tempi della Destra misogina

Servirebbe una seria cultura e formazione agli affetti La svolta reazionaria dei governi occidentali ci impone serie riflessioni poiché la società entra nelle coppie, nella famiglia e nell’educazione dei figli. In quanto caratterizzate dal proprio conservatorismo, le destre perpetuano e promuovono stereotipi di genere che garantirebbero, secondo la loro logica, un assetto ordinato e sicuro,Continua a leggere “La “madre” ai tempi della Destra misogina”

L’amore non è violenza

Un’iniziativa dell’associazione “Chi dice donna” per una riflessione che va oltre l’otto marzo e coinvolge i più giovani in un percorso di formazione La Giornata internazionale della donna, istituita dalle Nazioni Unite nel 1977 e celebrata ogni anno l’8 marzo, rappresenta un momento di riflessione globale sui progressi compiuti e sulle sfide ancora aperte nelContinua a leggere “L’amore non è violenza”

Morire in pace

La legge sul “fine vita” si sta applicando in alcune regioni.Finalmente si fanno passi avanti Morire in pace per porre fine alla propria sofferenza fisica e psicologica non è possibile, in Italia. Infatti non esiste una legge nazionale sul suicidio assistito. Capita spesso in famiglia che, ascoltando una notizia dalla TV oppure un racconto riguardoContinua a leggere “Morire in pace”

La salute non è uguale per tutti

Excursus nelle fondamenta capitalistiche della sanità: sempre più privatizzazioni, sempre meno servizio pubblico Il diritto alla salute è sancito dalla Costituzione italiana con l’articolo 32 nel quale si legge alla seconda parte: “(…) garantisce cure gratuite agli indigenti.” Noi occidentali viviamo secondo il Capitalismo Liberale, che è stato in grado di affermarsi grazie all’assoggettamento diContinua a leggere “La salute non è uguale per tutti”

Continuavano a chiamarla Sanità

Il dibattito sul “Borgo Protetto” ha rimosso il tema centrale dell’Ospedale di Comunità che langue più che mai L’ analisi della struttura della popolazione del Comune di Cori dal 2002 al 2023 considera tre fasce di età: giovani da 0 a 14 anni, adulti da 15 a 64, anziani da 65 anni ad oltre. InContinua a leggere “Continuavano a chiamarla Sanità”

Lotta al femminicidio: Serve impegno condiviso

A Giulianello mobilitazione in occasione della giornata contro la violenza sulle donne Il 25 novembre si è celebra la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, un appuntamento importante per riflettere su un fenomeno che continua a segnare profondamente la nostra società. L’associazione Chi dice donna… di Giulianello ha organizzato anche quest’anno una manifestazione invitandoContinua a leggere “Lotta al femminicidio: Serve impegno condiviso”

La lingua batte dove il dente duole

La narrazione distorta sui femminicidi nella carta stampata Cosa succede nella narrazione di un femminicidio di certa carta stampata? Come vengono riportate le notizie, ad esempio, nella descrizione dell’autore e della vittima. L’autore:quasi sempre l’enfasi viene posta sul fatto che o non aveva lavoro, o lo aveva perso da poco. DISOCCUPATO. Molto spesso DEPRESSO, coltoContinua a leggere “La lingua batte dove il dente duole”

La Democrazia è una pianta di basilico

Il valore della Costituzione, la nostra vera carta identitaria Per far comprendere ai miei alunni, ormai grandicelli, i concetti di Democrazia e Dittatura, facevo l’esempio del basilico e della pianta grassa. La Democrazia è come una pianta del basilico, dicevo, bisognosa di cure, sensibile al troppo vento, alla siccità o all’eccesso d’acqua, da tenere alContinua a leggere “La Democrazia è una pianta di basilico”

Scusa Leonardo…

Il suicidio di un adolescente Un altro ragazzino ha deciso di lasciare un mondo che non aveva ancora conosciuto. Un ragazzino che a 15 anni era già frustrato, oppresso, appesantito dalla propria esperienza nel mondo. Pur di non tornare a scuola il lunedì, Leonardo, si è ucciso. Ha pianificato di rubare la pistola del padreContinua a leggere “Scusa Leonardo…”

Il futuro del passato

Come il neofascismo può inserirsi nella post-democrazia Il tentativo di “defascistizzare” il fascismo, come affermava uno dei più grandi storici italiani del Ventennio, Emilio Gentile, è sempre stato un atteggiamento ricorrente in Italia. Una volontà intenta a spogliarlo dalle peculiarità del totalitarismo, ricollocandolo soltanto intorno alla figura politica di Mussolini. La sinistra intransigente, “marxista”, accusòContinua a leggere “Il futuro del passato”

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