La politica nel tempo dei social

I partiti pensano che con i social si possa risolvere l’assenza delle sezioni. Non è così. C’era una volta la politica. Si chiamava così perché si svolgeva nella polis, si interessava della polis, traeva origine dai bisogni della polis. Si svolgeva nei luoghi classici della polis, l’agorà, la piazza, nelle strade, nelle case, nei luoghiContinua a leggere “La politica nel tempo dei social”

Le “Lune di miele “durano poco

I sondaggi danno in calo la popolarità dell’esecutivo. Scricchiolii nella maggioranza. A sinistra la Schlein vince se ha il “campo largo”. La politica nazionale, in questa fase di assestamento dopo le tornate elettorali (Politiche prima e poi le Regionali di Lazio e Lombardia e a seguire, Friuli Venezia Giulia) e dopo il percorso delle PrimarieContinua a leggere “Le “Lune di miele “durano poco”

L’editoriale: I conti con la Storia

Dietro la ritrosia della Premier sull’antifascismo c’è una scelta non compiuta: o con le democrazie occidentali o con Orban e i suoi amici. La lezione di Mattarella il 25 aprile. La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e, insieme a lei una buona parte del suo partito, hanno un problema: non riescono a definirsi antifascisti. IlContinua a leggere “L’editoriale: I conti con la Storia”

Una nuova generazione

Goffredo Bettini, esponente storico della sinistra, direzione nazionale PD, ha scritto in esclusiva per “Il Corace” un articolo sulla svolta del partito: radicalità e funzione critica per una forza progressista. Sui temi di fondo una collocazione precisa. Recuperare il non voto. Il ruolo dei cattolici. Non disperdere il patrimonio di esperienze. La vittoria di EllyContinua a leggere “Una nuova generazione”

Ora ai Dem serve una forte identità

Le sfide che attendono Elly Schlein Ha vinto alla fine, e ha vinto bene, Elly Schlein le primarie del Partito Democratico, con una bella performance, smentendo sondaggi e pronostici tutti pro Bonaccini, che è apparso un po’ il garante dell’apparato. Il popolo delle primarie – che non è tutto e solo popolo PD – l’haContinua a leggere “Ora ai Dem serve una forte identità”

L’editoriale: La spada di Damocle

Berlusconi cavalca il crescente malcontento verso il coinvolgimento dell’Italia nella guerra. Non sono uscite estemporanee, ma il tentativo di mettere in difficoltà la Meloni Se qualcuno pensava che l’uscita di Silvio Berlusconi su Putin «che tutti i torti non ha» e sul «Signor» Zelensky al quale «fossi stato io non lo avrei incontrato» poteva essereContinua a leggere “L’editoriale: La spada di Damocle”

L’EDITORIALE: Kafka, il PD, il governicchio

Il direttore de “La Stampa” Massimo Giannini, ospite di Lilli Gruber nel suo programma su La7, ha definito il PD “Kafka allo stato puro”. Giannini è un giornalista non certo di destra. È di quelli che al PD vogliono bene. Ne riconosce la sua centralità nella sinistra e nel campo riformista e progressista, ma soprattuttoContinua a leggere “L’EDITORIALE: Kafka, il PD, il governicchio”

L’EDITORIALE: Senza vergogna…

Sulle macerie del PD si abbatte la valanga tombale dello scandalo europeo. Ma è il vaso di Pandora. Tutti coinvolti. L’Europa scopre la pressante presenza dei lobbisti a Bruxelles. Un sacco di soldi. Ma non per modo di dire. No, proprio un sacco, anzi valigie di soldi, borsoni. E tutti cash, ovviamente. Sono quelli rintracciatiContinua a leggere “L’EDITORIALE: Senza vergogna…”

Alle regionali il PD a macchia di leopardo

Nel Lazio alleato con Calenda, in Lombardia con i Cinque Stelle E torniamo alle elezioni regionali del febbraio 2023, importantissime perché riguardano la nostra Regione (Lazio) e insieme ad essa l’altra regione più importante d’Italia (Lombardia), e sono una sorta di verifica del voto delle elezioni politiche del 25 settembre scorso. Rispetto allo scorso articoloContinua a leggere “Alle regionali il PD a macchia di leopardo”

“Priorità a programmi ed idee”

ALL’INDOMANI DELLA SCONFITTA NELLE ULTIME ELEZIONI POLITICHE DEL 25 SETTEMBRE, IL PARTITO DEMOCRATICO HA DECISO DI CONVOCARE UN CONGRESSO STRAORDINARIO. COSTITUENTE, COME È STATO DEFINITO DALLO STESSO SEGRETARIO DIMISSIONARIO ENRICO LETTA, E CONTRADDISTINTO DA UN BEN DELINEATO PERCORSO DI CONFRONTO E DISCUSSIONE AL TERMINE DEL QUALE SCEGLIERE IL NUOVO SEGRETARIO, E CON QUEST’ULTIMO IL NUOVOContinua a leggere ““Priorità a programmi ed idee””

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