Nel maggio 1971 lessi un articolo sui kinderheim, colonie per i bambini ricchi. Tra gli indirizzi elencati ne scelsi tre e mi proposi come “istitutrice”. Alla fine di maggio il telefonista vicino al Comune mi bussò a casa per dirmi che alle ore 12 una persona doveva parlarmi: all’epoca il telefono in casa era raro.Continua a leggere “Incontri ravvicinati… di strano tipo”