Magia ed emozione del teatro: La “Ditta se ‘ngrandisce”

Cinquant’anni sulla scena (quinta puntata)

La “ditta se ‘ngrandisce” in tutti i sensi, perché, oltre ad essere il titolo di una mia commedia di allora, la compagnia de “Gli Amici del teatro” si ingrandisce man mano sia in esperienza che in qualità, riconosciuta dagli spettatori che, sempre più affezionati, ci seguono anche nelle prime trasferte. Dopo gli impegni con le farse di un atto e con la commedia “Mattia e le femmene”, con “La ditta se ‘ngrandisce”, rappresentata la prima volta nel 1976, analizzo un più completo ed ampio spaccato della vita sociale che ci circonda, affrontando temi che, man mano rappresentano il fulcro dei tanti lavori scritti, con una morale che, attraverso spunti comici, si afferma in tutta la sua forza rappresentativa, legata al comune senso del vivere.

Il commerciante Luigi (Girolamo Balestra) e il cav. Baiocchi (Luigi Silvi)
ne “La ditta se ‘ngrandisce”

Le commedie che verranno nel tempo scritte e rappresentate avranno sempre presente il motto “castigat ridendo mores”, storie elaborate non soltanto per suscitare benefiche risate, ma per affrontare quei principi morali che mi hanno sempre accompagnato nella registrazione coerente della quotidianità. Con la prima messa in scena del 1976, troviamo ad interpretare ”La ditta se ‘ngrandisce”: Girolamo Balestra, Mena Balestra, Cristina Ricci, Gianni D’Achille, Luigi Silvi, Patrizia Ciardi, Gino Ricci, Rosaria Ducci e Antonella Reali. Molti di questi, nel tempo hanno abbandonato l’arte recitativa, ma tutti hanno contribuito egregiamente allo sviluppo culturale e sociale del Gruppo. La commedia presenta la storia significativa di due personaggi che, appartenendo allo stesso ceto sociale popolare, diventano piccoli imprenditori alle prese con l’economia; non solo, ma con le tentazioni della scalata sociale dei membri della famiglia e con destini diversi, perché uno dei due è serio, concreto, sobrio, quanto l’altro superficiale, vanaglorioso, una vanagloria che lo conduce nel completo dissesto economico. Tra le tante risate, prevarrà il buonsenso di una vita affrontata con la convinzione di non farsi travolgere dal “fare il passo più lungo della gamba”. L’antagonismo dei due “commercianti è reso dalle caratteristiche inconfondibili di Girolamo Balesatra e del sempre più rimpianto Luigi Silvi, presente in scena come il “cavalier Baiocchi”. Si giunge al colmo delle risate quando il modesto commerciante Luigi, (Girolamo Balestra), resta quasi annichilito a seguito della visita ricevuta a casa propria dal Cavalier Baiocchi (Luigi Silvi), commerciante arricchito, il quale, seguito dalla propria pimpante segretaria, umilia il malcapitato modesto Luigi, prendendolo in giro pe le sue umili condizioni, irridendo anche al fatto che Luigi beve una misera camomilla, quando invece lui, possente Cavalier Baiocchi, accompagna i suoi momenti di lavoro con del buon whisky. Luigi, dopo tale visita, vuole , quanto meno, emulare le gesta del suo rivale imprenditore e, di conseguenza, anche lui si doterà di una segretaria, pur non sapendo minimamente come gestirla, e inizierà il suo penoso approccio con un intossicante sigaro ed una bottiglia di whisky, pur non sapendo neppure pronunciare la marca di tale liquore; ne scaturiranno momenti di irrefrenabile comicità. Luigi, già da allora, dà un mirabile esempio di saper conquistare la scena non soltanto con la presenza, ma con una vivace arte recitativa che manifesterà sempre in un continuo crescendo nel corso dei vari ruoli rappresentati. “La ditta se ‘ngrandisce” venne riproposta nel 2002 e nel 2008. Già nel 2002, oltre ai volti già noti, saranno in scena Angela Pistilli, Sandro Cicinelli e Alessandro Pistilli. In un susseguirsi di altre interpretazioni si cimenteranno nella recitazione Valentina Zappaterreni, Alessandra Tabolacci, Clara Balestra, Tonino Amici, Manuela Coresi, Nunzia Nardocci e Domenico Pieri.

In scena con “La ditta se ‘ngrandisce”

Gli “Amici del Teatro”, nel 2002 affrontano le prime trasferte, infatti L’Assessorato alla Cultura di Velletri, con l’Associazione Culturale “Animazione Velletrana, organizza la “Prima Rassegna di Teatro Dialettale” ed il mio Gruppo è invitato ad esibirsi sabato I° giugno 2002, proprio con “La ditta se ‘ngrandisce”, mentre, il 6 luglio, sempre in occasione di una “Rassegna di teatro dialettale, i cittadini di Lariano, accorsi numerosi negli spazi del loro anfiteatro ricordano, con particolare simpatia, il Gruppo di Cori esibitosi con questa esilarante commedia. Alla fine di ogni rappresentazione de “La ditta se ‘ngrandisce”, gli spettatori apprezzano una lezione semplice quanto genuina, che mette in ridicolo chi vuole apparire per quello che non è. Tra le tante risate, il mio impegno è quello di proporre pillole di genuina saggezza quotidiana.

Tonino Cicinelli 
Regista e direttore della Compagnia

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