
nel 1809, in compagnia del padre, generale francese.
Semmai ti accadrà
di passare per Cori, forestiero, risalendo i vicoli selciati
dai muri da rocchi di colonne
incastonati, alla mente forse
si svelerà il mistero:
di come qui, Víctor Hugo bambino,
al seguito del padre generale,
consegnò alla memoria
tale paesaggio eccezionale,
che traferito poi in poesia
rimarrà nei secoli tale:
le mura ciclopiche e romane,
i templi degli dei venerati,
le chiese cristiane
dovunque sparpagliate,
i Lepini a fare de cornice,
la lontana marina ammaliatrice.
Ignazio Vitelli